Gioco
«Aiuto, i ladri sono entrati in casa mia»
A Collesalvetti e nelle frazioni la maggioranza dei cittadini ha subito furti nelle proprie abitazioni
COLLESALVETTI. È opinione diffusa, a Collesalvetti come pure nelle sue frazioni, che i furti in appartamento, negli ultimi vent'anni, abbiano riguardato, direttamente o indirettamente, la stragrande maggioranza delle famiglie dell'area colligiana. Basta chiedere un po' in giro, infatti, per raccogliere decine e decine di testimonianze di persone, che raccontano di come la brutta esperienza delle intrusioni dei ladri in casa propria l'abbiano vissuta sulla propria pelle, anche più di una volta. Persone che aggiungono di essere, inoltre, a conoscenza di casi identici che hanno visto coinvolti familiari, amici o vicini di casa.
Cibo e appostamenti. Uno dei furti più recenti, e per certi aspetti più eclatanti, messi a segno sul territorio è stato a Castell'Anselmo, lo scorso luglio: «Siamo stati avvisati da mia suocera, mentre eravamo al lavoro nel nostro negozio a Collesalvetti, - spiega Mariella Colangelo - che dall'interno di casa nostra provenivano forti rumori. Sapendo che a quell'ora di mattina nell'abitazione non ci doveva essere nessuno, abbiamo subito telefonato al 113. Mentre una pattuglia dei carabinieri stava arrivando da Livorno, mio marito nel frattempo è giunto a casa ed ha intercettato il ladro mentre stava scappando. Ha provato a inseguirlo, ma è riuscito a dileguarsi nel bosco di Castell'Anselmo, lasciando per strada solo una minima parte della refurtiva. Lo shock per noi è stato tremendo. Abbiamo trovato tutte le stanze completamente sottosopra, non c'era più un mobile al suo posto. Ci ha portato via tutto quello che tenevamo in casa di valore, dai monili d'oro ai soldi, persino prodotti alimentari e vestiti. Nell'inseguimento mio marito ha visto in faccia il malviventi. Il trauma più grande, però, è stato quando abbiamo scoperto che il ladro si era ricavato, chissà da quanto tempo, una base di appostamento, riparata dalla vegetazione, vicino a casa nostra, per spiare i nostri movimenti. Abbiamo trovato mozziconi di sigaretta, avanzi di cibo, escrementi umani. Ci sono venuti i brividi pensando che, a causa del nostro lavoro in negozio, spesso nostro figlio si trova da solo in casa. Anche molti anni fa subimmo un'intrusione dei ladri nell'abitazione e più di recente un grave furto nel nostro negozio, ma l'esperienza vissuta un mese e mezzo fa è stata la più devastante».
Via i regali del battesimo. Risale invece all'inverno scorso il furto subito dai fratelli Cutini, Giuliano e Mauro, nelle rispettive abitazioni a Nugola: «Entrambi i miei figli erano al lavoro - racconta la madre Flavia Bonfigli - così come le mie nuore, mentre i miei nipoti erano a scuola. I ladri hanno potuto agire indisturbati durante la mattinata, portando via tutto, soldi, oro e preziosi. Quel giorno i miei nipoti erano disperati, perché erano stati derubati di tutti i monili in oro che avevano ricevuto per il battesimo e per la comunione».
Anziani presi di mira. «A mio padre - riferisce Davide Lucarelli - sono entrati in casa i ladri circa tre mesi fa. Lui abita da solo in centro a Collesalvetti, si era allontanato dall'abitazione intorno all'ora di cena, per andare da mio fratello che vive lì vicino. Il tempo di cenare e fare due chiacchiere insieme ai nipoti e quando è rientrato a casa ha trovato tutte le stanze in disordine. Avevano frugato dappertutto, ma per fortuna erano riusciti a portare via poche cose di valore». Sempre in centro a Collesalvetti, in via Garibaldi, il furto messo a segno in casa Orsini: «Ai miei genitori - dichiara Stefano - sono entrati nell'appartamento nel tardo pomeriggio, portando via solo pochi oggetti di valore. Lo stesso giorno, però, hanno derubato anche i vicini di casa dei miei genitori, racimolando in questo caso parecchia refurtiva».
Furti in intere zone. Capita spesso che i ladri prendano di mira, di volta in volta, una zona ben precisa dei paesi colligiani. A Vicarello è stato il caso di via Del Pero l'estate scorsa, un'area tra le più popolose della frazione, dove ci sono stati furti a raffica, risparmiando pochissime abitazioni. Sempre a Vicarello, quest'anno a fine primavera, un consistente numero di furti ha riguardato via Volterrana, come qualche anno fa riguardò quasi tutta via Marconi. Stesse dinamiche nel capoluogo comunale, a Collesalvetti, dove la scorsa primavera è stata saccheggiata un'intera porzione di via dei Poggi, tutti appartamenti di recentissima costruzione. Nel 2010 il problema riguardò invece via Aldo Moro. «I furti che ha subito la mia famiglia - afferma Cristina Lunardi - sono stati due e risalgono a diversi anni fa, ma si tratta di esperienze che ti segnano per sempre. Entrambe le volte, in tempi ravvicinati, eravamo in casa tutti, io, mio marito e i miei due figli piccoli. Stavamo tutti dormendo. La seconda volta però, a differenza della prima, decidemmo di non sporgere denuncia, perché il danno materiale subito fu più limitato». «A me - dichiara Nadia Agostini - hanno provato ad entrare in casa i ladri qualche mese fa, ma per fortuna ha funzionato bene il sistema d'allarme che abbiamo installato, collegato con la centrale dei carabinieri. Così i malviventi sono stati messi in fuga, ma a mio fratello, una decina di anni fa, riuscirono a entrare in casa alla quattro di notte, mentre stava dormendo insieme a tutta la famiglia. Gli portarono via soldi e qualche oggetto prezioso, anche se non riuscirono ad aprire la cassaforte».
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