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Livornesi “né né”: 3mila non studiano e non hanno occupazione
«La città di Livorno è una realtà complessa - dice l’assessore provinciale al lavoro, Ringo Anselmi - ma il dato che ci preoccupa maggiormente è quello riguardante i giovani che né studiano, né...
«La città di Livorno è una realtà complessa - dice l’assessore provinciale al lavoro, Ringo Anselmi - ma il dato che ci preoccupa maggiormente è quello riguardante i giovani che né studiano, né lavorano. Si tratta di circa 3000 persone, di età compresa fra i 16 e i 25 anni, che ogni giorno non hanno nulla da fare e non sembrano neppure intenzionati a cambiare la loro situazione». È la generazione dei “nè né” che a Livorno preoccupa non poco le istituzioni. «Il problema è generale e coinvolge un po’ tutta Italia - spiega ancora l’assessore - Noi cerchiamo i combattere questo fenomeno puntando molto sulla formazione scolastica e quella professionale. Ma è evidente che i livelli di abbandono scolastico dei ragazzi sia una piaga da combattere, coinvolgendo anche le famiglie e tutte le istituzioni coinvolte»
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