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Arriva la pioggia, Livorno ora teme gli allagamenti
Due squadre di netturbini a lavoro per pulire i tombini ma in molti punti della città il problema non è risolto
LIVORNO. Finalmente la pioggia, secondo gli esperti del meteo. Dopo mesi di siccità qualcosa si muove dal cielo e la perturbazione Beatrice promette un po’ d’acqua e refrigerio. «Siamo continuamente in contatto con il Lamma che prevede piogge tra le 6 e le 10 del mattino e non saranno precipitazioni violente», spiega il vice sindaco Bruno Picchi che aggiunge: «Non c’è nessuna allerta da parte della protezione civile, solo l’attivazione del sistema di reperibilità che, in caso di problemi, fa partire la procedura che normalmente viene utilizzata in casi di questo tipo». Beatrice, quindi, planerà su Livorno nelle prime ore della mattinata di oggi senza destare troppa preoccupazione.
Non c’è timore, per l’amministrazione comunale, neppure per gli eventuali problemi legati alle foglie cadute dagli alberi a terra che potrebbero intasare lo scorrimento dell’acqua nei tombini, così com’è accaduto spesso alle prime gocce di pioggia. «La manutenzione ordinaria per questo genere di problematiche è stata fatta - riprende Picchi - mentre quella straordinaria sarà effettuata a settembre, quando comincerà la stagione delle piogge vera e propria». Dall’Azienda ambientale pubblici servizi della città di Livorno (Aamps) dicono che due squadre di netturbini sono all’opera dall’inizio di agosto per ripulire caditoie, bocche di lupo e grigliati, proprio per far defluire l’acqua nelle fogne ed evitare allagamenti. Alcune foto scattate in giro per la città dimostrano, però, che il lavoro da svolgere è ancora molto, visto che i casi di erbacce e immondizia varia accumulata a ridosso dei marciapiedi sono ancora numerosi.
Incrociamo le dita, quindi, ma in caso di problemi lo stesso AAmps fa sapere che esiste un numero verde (800031266), attivato dal Comune, a cui i cittadini possono rivolgersi in ogni momento per segnalare disservizi. E che nelle prossime ore potrà essere usato per indicare situazioni di criticità legate alle possibili piogge di stamani ed eventuali allagamenti di strade o marciapiedi della città. «In realtà - spiegano ancora da Aamps - un’ordinanza del comune impone ai proprietari immobiliari di Livorno, che abbiano piante nei loro terreni sporgenti sul suolo pubblico, di pulire. Sono previste sanzioni per i trasgressori, ma spesso il provvedimento non viene osservato, aumentando il rischio di allagamenti con le prime piogge».(a.q.)
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