Sicurezza
«Il contratto è scaduto e non è un uso sanitario»
LIVORNO. L’utilizzo a fini sportivi di alcune strutture non rientra nelle priorità dell’Asl, la cui missione è evidentemente quella sanitaria. E poi il circolo ricreativo occupa quegli spazi senza un...
LIVORNO. L’utilizzo a fini sportivi di alcune strutture non rientra nelle priorità dell’Asl, la cui missione è evidentemente quella sanitaria. E poi il circolo ricreativo occupa quegli spazi senza un regolare contratto.
L’Asl 6 alla nostra richiesta di spiegazioni sullo “sfratto” al circolo dipendenti spiega che «il contratto che disciplinava la concessione degli spazi in questione era scaduto da anni e non era mai stato rinnovato. Da escludere, inoltre, anche l'ipotesi di un rinnovo tacito in quanto tale possibilità per le pubbliche amministrazioni risulta esclusa dalla legge».
L’azienda sanitaria, nella nota, prosegue chiarendo che «gli spazi in questione rientrano nel percorso già avviato di riorganizzazione complessiva della sanità locale legato alla realizzazione del nuovo ospedale che prevede l'alienazione di alcuni immobili e la riconversione ad attività sanitaria di altri non attualmente utilizzati a questo scopo».
«L'azienda - si legge ancora nella nota - ha da tempo, come richiesto dalle stesse organizzazioni sindacali, avviato percorsi di ricognizione degli spazi a disposizione e di valutazione sul loro utilizzo. Lo scopo dichiarato è portarli al loro migliore utilizzo conformemente alla missione dell'azienda che non può che dare priorità alle funzioni di carattere sanitario rispetto alle altre seppur meritevoli».
L’Asl 6 spiega inoltre che non ci sono state stranezze nel modo con cui ha decido di richiedere il rilascio dei locali usati dal circolo: «il percorso che ha portato a tale decisione ha seguito il corretto iter essendo stato comunicato per tempo a tutti i soggetti coinvolti compresi i revisori in quanto corresponsabili della gestione aziendale».
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