Il Tirreno

Livorno

MANTELLASSI (CONSORZIO)

In lista in 800 per sognare un posto barca

In lista in 800 per sognare un posto barca

«Il porto turistico al Mediceo? Lo faranno solo quando potremo andare altrove»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sul versante dei fogli e delle procedure c’è la novità dell’adozione del Prg del porto che mette nero su bianco due pennelli frangiflutti a un passo dalla Diga della Vegliaia, a protezione dello specchio d’acqua della Bellana. È la prima volta in una programmazione urbanistica cittadina e, a meno di sorprese choc, andrà in tandem con la variante anticipatrice con cui il Comune farà la propria parte di fronte al nuovo disegno di porto e dintorni.

Ma non è solo una previsione sulla carta: bussa alla porta un esercito di 800 appassionati già in fila con la quota associativa per puntare a trovare lì, alla Bellana, spazio per la propria barchina. La conferma arriva da Piero Mantellassi, numero uno del Consorzio Nautico che raggruppa gran parte della piccola nautica targata Livorno.

Non è un passaggio da niente: è dalla fine degli anni sessanta che la fame di posti barca ha guardato proprio a quell’angolino di mare accanto allo Scoglio della Regine e vicino all’imboccatura sud del porto. Una ipotesi rimasta inm naftalina per decenni: salvo rispuntar fuori ogni tot anni per dar vita a furiose battaglie politiche e anatemi ideologici.

Non è un segreto che il Consorzio di Mantellassi abbia messo gli occhi su quella zona e si sia candidato esplicitamente a trasformare in realtà il progetto. È dal gennaio di sette anni fa che il fronte della piccola nautica torna a battere su questo tasto: non un porto turistico bis come quello che, in nome della pianificazione della Porta a Mare, le istituzioni contano di veder realizzato all’interno del Porto Mediceo (fra Darsena Nuova e molo Capitaneria), semmai una modalità più leggera sia come forma infrastrutturale sia come servizi.

«Sia chiaro, – aggiunge Mantellassi – il porto turistico lo faranno al Mediceo ma solo dopo ce ne saremo andati via. E non ce ne andremo finché non avremo un posto dove andare». Come dire: nessuno si illuda di farci sloggiare con le promesse, con le ipotesi e con le belle parole...

Nel frattempo, per dar gambe a queste volontà il Consorzio punta a cambiare identikit. E diventare qualcosa di più di quel che è stato finora: ad esempio, cominciando ad acquisire personalità giuridica attraverso il formale riconoscimento ufficiale. Il primo passo è in pista per la metà del mese prossimo, poi il secondo round sarà probabilmente la nascita di una coop.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web