Sicurezza
Il decreto è chiaro prevale la città più popolosa
Aldilà della battaglie campanalistiche alimentate da questa vicenda, c’è com unque da fare i conti con un testo normativo che indica le modalità del riassetto istituzionale in seguito alla...
Aldilà della battaglie campanalistiche alimentate da questa vicenda, c’è com unque da fare i conti con un testo normativo che indica le modalità del riassetto istituzionale in seguito alla cancellazione delle attuali province.
A fine luglio scorso, il Senato ha cambiato, rendendolo più chiaro, il testo della deliberazione del governo e nel maxiemendamento approvato si dice che «assume il ruolo di comune capoluogo delle singole province il comune già capoluogo di provincia con maggiore popolazione residente , salvo il caso di diverso accordo tra i comuni già capoluogo di ciascuna Provincia oggetto di riordino». In questo caso Livorno è capoluogo di una provincia che comprende anche Pisa. Ma lo è anche nell’ipotesi di area vasta che comprenda anche Lucca e Massa Carrara: con i suoi 160mila abitanti, Livorno è infatti di gran lunga il comune con la maggiore popolazione residente. Ma Livorno potrebbe, teoricamente, anche rinunciarvi. Perchè ciò possa avvenire è necessario che ci sia un accordo in primo luogo proprio con Livorno.
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