Sicurezza
Paresi dopo l’immersione, soccorso sub
CAPRAIA ISOLA. Ha raccontato che dopo l’immersione non riusciva più a muovere le gambe. Per questo un subacqueo è stato trasportato d’urgenza dall’isola di Capraia a bordo dell’elisoccorso Pegaso all’...
CAPRAIA ISOLA. Ha raccontato che dopo l’immersione non riusciva più a muovere le gambe. Per questo un subacqueo è stato trasportato d’urgenza dall’isola di Capraia a bordo dell’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Cisanello dov’è tutt’ora ricoverato in osservazione dopo essere stato sottoposto nel pomeriggio di ieri ad una seduta in camera iperbarica.
Il subacqueo, 74 anni, ieri mattina intorno alle 9,30 è uscito in compagnia di altri compagni per partecipare ad un’escursione organizzata dal Diving center in uno dei punti più suggestivi della costa capraiese.
Il malore sarebbe avvenuto dopo la risalita. L’uomo ha accusato i primi sintomi e ha raccontato a chi gli era intorno di non «sentire più gli arti inferiori» .
«Malore da decompressione», si chiama in gergo tecnico come confermano i soccorritori.
L’allarme è scattato intorno alle 11,45. L’uomo, originario di Ravenna e sull’isola in vacanza, è stato soccorso dai compagni di immersione e dall’istruttore, è stato portato a bordo dell’imbarcazione dopodiché è stato trasportato in porto dove ad attenderlo c’erano i volontari dell’Svs di Capraia e il medico. «Le sue condizioni – racconta chi lo ha visitato – erano sotto controllo ma visti alcuni sintomi è stato opportuno allertare l’elisoccorso»
Un’ora più tardi l’uomo è stato caricato sul Pegaso 2 e trasferito all’ospedale di Cisanello per sottoporsi ad una seduta in camera iperbarica per riportare l’ossigeno nel sangue a livelli normali.
Le condizioni del turista non sembrano comunque preoccupanti e anche la paresi agli arti inferiori dovrebbe risolversi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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