Gioco
Si sente male sulla spiaggia due ore per soccorrerlo
LIVORNO. L’uomo, 51 anni, si è sentito male intorno alle 17 sulla spiaggia di villa Pendola. Quella che, in realtà, dovrebbe essere chiusa al pubblico (dopo mille polemiche dei bagnanti) perché...
LIVORNO. L’uomo, 51 anni, si è sentito male intorno alle 17 sulla spiaggia di villa Pendola. Quella che, in realtà, dovrebbe essere chiusa al pubblico (dopo mille polemiche dei bagnanti) perché privata. Sul posto sono intervenuti immediatamente i volontari della Misericordia di Antignano, che hanno soccorso e stabilizzato l’uomo che, forse a causa del caldo, accusava una forte tachicardia.
Ma la risalita verso l’ambulanza che aspettava sul viale di Antignano è stata drammatica. Medico e volontari, da soli, non avrebbero potuto assicurare la risalita in sicurezza, in un tratto in cui anche la barella fa fatica a passare tra cespugli e tavole di legno.
Neppure la capitaneria, avvisata dalla Misericordia, è riuscita ad avvicinarsi al molo del Pendola per il fondale troppo basso e la presenza di molti scogli.
Alla fine per portare il paziente sull’ambulanza è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco: i volontari sono rimasti sulla spiaggia a monitorare il paziente per quasi due ore.
Cosa sarebbe accaduto in caso di urgenza? Di chi sono eventuali responsabilità in quel tratto di costa, che in realtà dovrebbe essere chiuso al pubblico perché privato?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
