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Millenovecentododici, i primi vagiti del Miramare

Millenovecentododici, i primi vagiti del Miramare

L'hotel Miramare ha compiuto un secolo di vita. Era infatti il 1912 quando Romolo Monti aprì le porte della grande villa che si erge tra la pineta e il mare di Castiglioncello. Marco Monti, nipote di...

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L'hotel Miramare ha compiuto un secolo di vita. Era infatti il 1912 quando Romolo Monti aprì le porte della grande villa che si erge tra la pineta e il mare di Castiglioncello. Marco Monti, nipote di Romolo che adesso gestisce l'hotel, ha organizzato il 14 luglio scorso un incontro aperto a tutti i cittadini, per ricordare la figura del nonno.

Un personaggio la cui vita avventurosa è stata tratteggiata da Alberto Lami, memoria storica di Castiglioncello. Dall’Argentina alla costa livornese, Romolo Monti fu il primo ad intuire le potenzialità turistiche della Perla del Tirreno. «Ma - come ha raccontato Lami - tra il sud America e Castiglioncello c'è la sosta di Monti a Montecatini Terme. Dove conobbe l'amore, ossia Gina Zucconi che lui avrebbe voluto portare in Argentina, ma la famiglia non acconsentì. Ecco, forse se Romolo Monti non avesse conosciuto la Gina, non sarebe nato il Miramare». I cui salotti ospitarono Winston Churchill, Arturo Toscanini, Oscar Ghiglia, Luigi Pirandello e Marta Abba solo per citarne alcuni. (al.be.)

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