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Idv lancia la petizione contro il nuovo inceneritore
LIVORNO. Una petizione contro il termovalorizzatore dell’area costiera che potrebbe essere costruito a Livorno (prendendo il posto dell’impianto al Picchianti). A lanciarla è l’Italia dei valori,...
LIVORNO. Una petizione contro il termovalorizzatore dell’area costiera che potrebbe essere costruito a Livorno (prendendo il posto dell’impianto al Picchianti). A lanciarla è l’Italia dei valori, come si legge in una nota inviata dalla segreteria guidata dal consigliere comunale Andrea Romano. L’appuntamento è fissato per oggi in via del Giglio, dalle 10 alle 13.
«Idv – si legge nella nota della segreteria – inizierà a raccogliere le sottoscrizioni a sostegno di una petizione popolare al sindaco Alessandro Cosimi, al presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e al presidente della Regione, Enrico Rossi, per chiedere di impedire il sacrificio della città per favorire la costruzione di un mega inceneritore». «Spesso dietro questi progetti – scrive Romano – si nascondono golose occasioni di appalti milionari per aziende che a volte sono anche collegate alla politica e ai partiti, ma risultano sempre anti-economiche per la comunità e vengono ripagate con salassi sulla Tia. Senza dimenticare che sono impianti molto dannosi e pericolosi per la salute». «Con la petizione – chiude – si chiede che le risorse siano destinate invece alla costruzione di impianti per il riciclo dei rifiuti, la cui filiera risulta sicuramente meno costosa, per niente inquinante e molto promettente per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro».
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