Il Tirreno

Livorno

Ladri a villa Lucarelli, cassaforte svuotata

di Federico Lazzotti
Ladri a villa Lucarelli, cassaforte svuotata

Il giocatore del Parma e la moglie si sarebbero scordati di chiuderla prima di uscire. Altri quattro colpi nella zona

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sulla capacità di salvare la porta da chiunque provi ad entrare, soprattutto se è in possesso del pallone e indossa una maglia diversa dalla sua, Alessandro Lucarelli ha costruito una brillante carriera di calciatore professionista da quasi trecento presenze in serie A.

Ma la notte tra martedì e mercoledì, l’ex difensore amaranto ora al Parma, non ha potuto far niente per impedire ai ladri di entrare nella sua residenza labronica, una villa su due piani in via della Malva, nella zona di Montenero, forzare le tapparelle al piano terra, sgattaiolare dentro, trovare la cassaforte, lasciata probabilmente aperta, svuotarla e sparire con i gioielli di famiglia per un valore di migliaia di euro.

Da ieri sul furto a casa del noto calciatore e sugli altri quattro avvenuti nella stessa zona molto probabilmente tutti nella notte tra martedì e mercoledì, è stata aperta un’indagine dai carabinieri della stazione di Montenero e dai colleghi del nucleo radiomobile.

«Abbiamo isolato le impronte nella villa di Lucarelli e nelle altre residenze svaligiate», confermano gli investigatori. La speranza degli inquirenti è che dal confronto con quelle archiviate nel database del ministero salti fuori una corrispondenza che possa dare una svolta all’inchiesta. Per il momento infatti nessuno dei residenti sarebbe stato in grado di dare ai militari qualche informazione utile per risalire agli autori.

«La maggior parte dei proprietari – vanno avanti i carabinieri – non erano nell’appartamento e gli unici in casa stavano dormendo e non si sono accorti di niente».

Per quello che riguarda la villa di Alessandro Lucarelli, a dare l’allarme la mattina di Ferragosto è stata la sorella del difensore. «Mio fratello è fuori con tutta la famiglia e mi ha chiesto di venire a controllare la casa – ha detto la donna – appena sono arrivata ho visto che le tapparelle erano state forzate ed erano rimaste aperte. Ecco perché ho pensato che potesse essere successo qualcosa».

Il percorso dei ladri all’interno della villa hanno cercato di ripeterlo i militari. Una caccia che li ha portati fino alla cassaforte che i malviventi non avrebbero dovuto nemmeno forzare. Per una distrazione o forse per la fretta di uscire, nessuno si era ricordato di chiuderla.

Ancora non è chiaro quanti gioielli ci fossero dentro. Sarà infatti necessario effettuare una sorta di inventario per capire l’entità del danno, ma una prima stima parla di «monili per almeno quattromila euro». Che vanno ad aggiungersi ai soldi e agli altri gioielli che i ladri hanno portato via dalle altre case derubate prima di fuggire a bordo di un Suv parcheggiato in un cortile in via del Pino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web