Gioco
«Deve stare ai domiciliari» Preso a rubare la benzina
LIVORNO. Hanno tolto il tappo della benzina dalla Fiat 600 bianca parcheggiata in piazza Magenta e a turno hanno iniziato a succhiare carburante dal serbatoio attraverso un tubo di gomma. È...
LIVORNO. Hanno tolto il tappo della benzina dalla Fiat 600 bianca parcheggiata in piazza Magenta e a turno hanno iniziato a succhiare carburante dal serbatoio attraverso un tubo di gomma.
È questa la scena che una residente ha visto e ha poi raccontato alla centrale operativa della polizia l'altra notte intorno alle 4,40. In manette sono finiti Gizo Tsinaridze, 35 anni, e Janas Kulikauskas, 39, il primo di origini georgiane il secondo lituano.
I due sono accusati di furto e ricettazione: nell'auto della compagna del 35enne, una Bmw station wagon sono stati ritrovati occhiali, telefonini e navigatori satellitari molti dei quali rubati.
Spiegano dalla Questura: «La presenza sul territorio di tre equipaggi permetteva, dopo l’allarme, di far arrivare due volanti nelle vicinanze del luogo del reato segnalato, e la possibilità per il terzo equipaggio di posizionarsi in un punto strategico che precludeva al due ogni possibile via di fuga». In pratica le prima due auto si sono fermate in via Demi, mentre l’ultima ha sbarrato la strada ai malviventi in via Battisti.
I due cittadini stranieri, successivamente identificati sono stati così individuati e fermati, dopo che erano stati notati disfarsi della tanica e del tubo utilizzati per aspirare il carburante dalla autovettura in sosta di proprietà di un novantenne che abita nelle vicinanze della piazza.
Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche vari oggetti da scasso tipo cacciaviti e pinze rinvenuti all'interno della Bmw, che era stata parcheggiata nei pressi della piazza, aperta, con le chiavi inserite nel cruscotto forse pronta per essere messa in moto.
All'interno dell'auto vi erano inoltre oggetti rubati: occhiali e navigatori satellitari, alcuni dei quali già restituiti al legittimi proprietari.
È stata inoltre sequestrata una bicicletta utilizzata dal trentanovenne per arrivare in zona. «Se è rubata – spiegano dalla questura – il proprietario si faccia avanti». I due sono stati sottoposti a perquisizione personale e le volanti hanno inoltre effettuato una perquisizione domiciliare con esito negativo, nell'abitazione del trentacinqueenne.
Dai successivi accertamenti il cittadino georgiano risultava sottoposto agli arresti domiciliari e pertanto è stato segnalato Autorità giudiziaria, anche per il reato di evasione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
