Gioco
Giù le barriere, partiti i lavori
Va a segno la lunga battaglia del consigliere Vergili
LIVORNO. «Non ho parole per descrivere tutta la mia felicità e soddisfazione». Dopo due anni e mezzo di impegno, Valerio Vergili, consigliere comunale del Pd, ha vinto una grande battaglia: sono partiti ufficialmente i lavori del primo lotto di interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche in città.
«Questa prima fase di lavori – spiega l'architetto Riccardo Maurri – riguarda la zona centro. Abbiamo immaginato delle direttrici, delle linee preferenziali che dai parcheggi sugli scali D'Azeglio conducessero verso la zona dei servizi». Una sorta di percorso che possa traghettare il disabile fino alle banche, gli uffici postali o gli sportelli comunali, lambire insomma tutti gli edifici pubblici.
Insieme al consigliere Vergili abbiamo percorso un piccolo tratto già concluso. Si parte da Largo Fratelli Rosselli per poi salire sul marciapiede grazie a un raccordo, comunemente chiamato "scivolo", in via Mulino a Vento, di fronte alle scuole elementari D'Azeglio.
Da lì è possibile percorrere con la carrozzina via Francesco Crispi e via Chiarini, dove gli operai sono ancora a lavoro. L'obiettivo conclusivo è quello di collegare dunque i parcheggi degli scali D'Azeglio con via Cairoli, piazza Grande e piazza del Municipio. La ditta appaltatrice, la Veritti Costruzioni di Navacchio, dovrebbe concludere l'opera entro la fine del 2012.
«In questa prima fase – sottolinea Maurri – la zona coinvolta è quella del Pentagono del Buontalenti, ad eccezione di via Grande che sarà interessata dai lavori di riqualificazione che fanno parte del progetto "Pensiamo in Grande"».
La prossima settimana il cantiere si trasferirà da piazza Benamozegh a via Cairoli, in modo da sfruttare il periodo di minore frequentazione della zona. Qui, oltre ai raccordi, sarà installato un percorso tattile longitudinale che sia di aiuto anche ad anziani e ipovedenti. In totale saranno realizzati ben 130 scivoli, per un investimento complessivo di 328.899 euro.
«Le disposizioni regionali impongono alle amministrazioni comunali – precisa Maurri – che il 10% degli oneri di urbanizzazione sia destinato ai progetti di abbattimento delle barriere architettoniche. Grazie al ribasso d'asta, abbiamo risparmiato circa 80 mila euro che saranno reinvestiti per il secondo lotto di interventi».
La seconda fase di abbattimento delle barriere architettoniche interesserà l'area che da piazza Cavour giunge fino a piazza Matteotti e la zona di Borgo Cappuccini.
"Mi impegno a proseguire con un'opera di sensibilizzazione in modo che anche nel prossimo bilancio – tiene a sottolineare Valerio Vergili – l'amministrazione possa dare priorità a interventi che rendano la città più accessibile ai disabili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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