La protesta
Topi d’appartamento a 15 e 13 anni, lei incinta il proprietario li insegue in strada e li fa arrestare
È successo a Coteto, l’uomo mentre rincasava ha praticamente incontrato i ladri sulle scale: stavano forzando la porta. Il più giovane non è imputabile. Entrambi portati in un centro di accoglienza
Ieri sera l'abitante di un condominio di Coteto, tornando a casa, si è praticamente imbattuto in due ladri, che stavano tentando di entrare nella sua abitazione. Si è lanciato al loro inseguimento ed è riuscito a bloccarli, insieme alla pattuglia dei carabinieri che è sopraggiunta nel frattempo. L’episodio è avvenuto ieri intorno alle 19: un uomo di 39 anni, salendo le scale di casa ha sentito un rumore di passi e subito dopo ha visto due ragazzi, un maschio e una femmina, passargli davanti di corsa, infilando rapidamente l'uscita.
L'uomo ha subito sospettato che potesse trattarsi di due ladri, così ha salito velocemente la rampa di scale e si è diretto verso la porta del proprio appartamento. Questa era semiaperta e recava i segni vistosi di una forzatura. Chiamati i carabinieri e descritti i fuggiaschi si è lanciato al loro inseguimento. I due sono stati bloccati dalla pattuglia e immediatamente riconosciuti in via di Salviano, nei pressi della fermata dell'autobus vicina al campo di calcio dei ferrovieri.
La ragazza, una nomade di 15 anni all'ottavo mese di gravidanza, aveva infilati nella cintura due cacciaviti e nel reggiseno una piastrina in plastica per aprire le serrature. Anche il complice, di soli 13 anni e quindi non imputabile, aveva un cacciavite. Seguendo un copione ormai collaudato, i due si sono rifiutati di dire da dove venivano, così, dopo che la ragazza è stata denunciata per tentato furto e possesso di oggetti atti allo scasso, entrambi sono stati accompagnati a una comunità di accoglienza di Pisa.
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