Gioco
Partono i lavori per il nuovo deposito Atl
Il Comune ci riprova, dopo il tentativo andato a vuoto nel 2010. Costerà oltre 7 milioni di euro
LIVORNO. Sono partiti i lavori per la costruzione del nuovo deposito Atl in via Peppino Impastato, tra via del Levante e il distretto sociosanitario di Salviano.
Nel cantiere, come mostra la foto di fianco, sono in corso gli scavi per la preparazione del sottofondo stradale. Il cronoprogramma del progetto, infatti, prevede che prima siano realizzate le pavimentazioni stradali e le aree di sosta, poi il capannone prefabbricato di servizio.
Il Comune, quindi, dopo due anni di silenzi e un quarto di secolo di attesa, prova a chiudere la partita del deposito dei bus, oggi è in via Meyer. Il progetto sembra un po’ ridimensionato rispetto ai lavori disposti, ma subito messi in stand by, nel 2010.
L'area complessivamente adibita a deposito è di 41.650 metri quadri.
Nel piazzale, attrezzato per garantire tutte le operazioni di gestione e manutenzione degli autobus, saranno realizzati 167 stalli di cui 62 provvisti di erogatori per il carburante. Di questi 62 erogatori, 40 saranno a metano, in previsione di un futuro rinnovamento del parco mezzi.
All'interno dell'area sono previsti anche 4 distributori di gasolio e due impianti di lavaggio.
In fase di progettazione si è tenuto conto di tutti quegli accorgimenti volti ad assicurare una elevata funzionalità gestionale, con soluzioni innovative, anche alla luce degli scenari che si prevedono per il trasporto pubblico locale.
L'opera, per un importo di circa 7 milioni 195mila euro, è stata assegnata il 2 luglio scorso, attraverso un contratto di locazione finanziaria, all'associazione temporanea di impresa fra il Consorzio cooperative costruzioni di Bologna (capogruppo per l'esecuzione dei lavori), il Monte dei Paschi di Siena Leasing & Factoring per la parte finanziaria, e gli ingegneri Vasco Antonelli, Alessandro Baldi, Enzo Zuelli per la progettazione impiantistica.
Le imprese esecutrici saranno la Clc (Società cooperativa lavoratori delle costruzioni di Livorno) e la Cmsa (Cooperativa muratori sterratori e affini di Montecatini Terme).
I lavori, come sottolineano dal Comune, dovranno concludersi entro un anno dall'assegnazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
