Gli rubano l’iphone, lo rintraccia sul computer e lo fa recuperare
Un medico pisano ha usato un’applicazione per localizzare il telefonino sottratto, poi ha allertato i carabinieri che lo hanno recuperato dalle mani di un giovane livornese
Un medico pisano, dopo aver visto sul proprio pc che l’iphone che gli era stato rubato era in funzione a Livorno, ha segnalato il fatto ai carabinieri, che hanno recuperato l’oggetto e denunciato il giovane che ne era in possesso. L’altro ieri sera, a Marina di Pisa, un professionista si è accorto che qualcuno, approfittando di un momento di distrazione, gli aveva sottratto un borsello, contenente fra l’altro un iphone. Dopo aver denunciato il fatto, l’uomo non si è dato per vinto e ha cercato di rintracciare l’apparecchio, utilizzando sul proprio computer un programma denominato “find my phone”.
Ieri pomeriggio, dopo diversi tentativi andati a vuoto, ha visto finalmente accendersi la luce che aspettava con ansia: il suo iphone era in funzione e la posizione indicata sullo schermo era quella di via Garibaldi, a Livorno. Avvisati i carabinieri, sul posto è stata inviata una pattuglia del radiomobile, mentre la vittima del furto era in costante contatto con la centrale, cui segnalava gli spostamenti del telefono in tempo reale. Quando il segnale si è stabilizzato in via Giordano Bruno i militari sono intervenuti. Davanti a loro, seduti in un giardinetto, c’erano alcuni ragazzi che chiacchieravano tranquillamente.
Alla richiesta se qualcuno di loro avesse un iphone, tutti sono sembrati cadere dalle nuvole, allora il capopattuglia ha fatto chiedere dall’operatore di centrale al medico di inviare un segnale sonoro al proprio iphone. Quando dalla tasca di un livornese di 25 anni è partito un suono inequivocabile, al giovane non è rimasto che tirare fuori l’apparecchio e consegnarlo ai militari.
Il ragazzo ha cercato inizialmente di far credere che fosse il regalo del padre, poi, messo di fronte all’evidenza, ha parzialmente ammesso le proprie responsabilità , sostenendo di averlo acquistato in buona fede da un magrebino. È stato denunciato per ricettazione, mentre il medico è rientrato in possesso del telefono.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
