Gioco
Tumori, il fumo passivo è il pericolo numero uno
LIVORNO. E' il fumo di sigaretta il pericolo maggiore per la formazione dei tumori: non solo quelli a carico del sistema respiratorio e del tratto testa - collo, ma anche dell'intero settore. Le...
LIVORNO. E' il fumo di sigaretta il pericolo maggiore per la formazione dei tumori: non solo quelli a carico del sistema respiratorio e del tratto testa - collo, ma anche dell'intero settore.
Le sostanze cancerogene che infatti si formano dalla combustione del tabacco si dimostrano pericolose per il danno biologico delle cellule. Oggi si fanno progressi nella ricerca, non riusciamo però a far cambiare mentalità e comportamento tra i fumatori. Le leggi sul divieto vengono applicate, ma è nell'ambito familiare che il fumo passivo continua a danneggiare chi non fumi. E' una delle novità emerse dal VII° convegno dell'Istituto Toscano Tumori (Itt), svoltosi in Accademia Navale. Fra i relatori, Lucio Luzzatto e Gianni Amunni, rispettivamente direttore scientifico ed operativo dell'Itt.
Non esiste oggi la lotta al tumore, bensì ai tumori e la cura appare sempre più personalizzata.
E' comunque un gioco di squadra, dove agiscono insieme, prevenzione, diagnosi precoce, integrazione tecniche chirurgiche, mediche e radianti. I nuovi farmaci agiscono in maniera sempre più selettiva sulle cellule malate, risparmiando quelle sane.
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