Il Tirreno

Livorno

Festa italo-inglese e accoglienza regale per la Vespucci

di Greta Guarnieri
Festa italo-inglese e accoglienza regale per la Vespucci

A Portstmouth nella base della Royal Navy, la nave - in Inghilterra per sostenere l'orgoglio degli atleti nazionali impegnati nelle Olimpiadi - ha aperto al pubblico inglese e ha organizzato una festa a bordo con le autorità

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Salire sulla Vespucci è sempre una grande emozione. Gioiello della Marina Militare e ambasciatore dell'eccellenza italiana sul mare, nonché di tradizioni, storia e cultura, ha incantato anche le migliaia di visitatori inglesi saliti con ammirato stupore sabato e domenica grazie al libero accesso al pubblico. Attraccato per 5 giorni a Portstmouth nella base della Royal Navy, la Vespucci ha avuto una regale accoglienza all'altezza della sua fama.

Accolto con tutti gli onori dal sindaco e ammiragli vari, visitato dall'ambasciatore italiano a Londra, ripreso, descritto e fotografato da reti televisive e stampa inglesi, la nave scuola dell'Accademia di Livorno e soprattutto i suoi allievi stanno vivendo momenti di gloria prima di andare a raccogliere altri allori a Dublino. Approdato in Inghilterra l'8 agosto per sostenere l'orgoglio degli atleti nazionali impegnati nelle Olimpiadi, questi sono stati incontrati dal comandante e altri ufficiali in una serata tricolore a Casa Italia a Londra, organizzata dall'ambasciata che ha provveduto anche a una fitta lista di interessanti eventi per gli illustri ospiti del veliero. Il comandante La Faia ha quindi voluto restituire la cortesia con un memorabile evento a bordo il 10 agosto. Sotto un manto di stelle molto appropriato per la notte di San Lorenzo, molte "stellette e fregi militari" si sono aggirati per il Vespucci, accolti con impeccabile protocollo dall'eccellente equipaggio in alta tenuta. Il ricevimento prevedeva un lauto banchetto mediterraneo sponsorizzato dall'Ice di Londra accompagnato da vini scelti toscani offerti dall'azienda Baracchi e dalla tenuta Galluzzo.

La toscanità dell'evento era giustificata per rendere omaggio anche ad Amerigo Vespucci, il navigatore, i 500 anni dalla cui scomparsa sono stati ricordati durante una apprezzata presentazione da parte della dott.ssa Calderoni sulla vita e le imprese di Amerigo Vespucci, astronomo, cosmografo, navigatore, esploratore, illustre fiorentino all'estero. A tale proposito, l'associazione Fiorentini nel Mondo, che ha già allestito una mostra su Vespucci a New York e Tokyo, ha colto l'occasione tramite il suo proconsole in Regno Unito di rimarcare l'importanza della commemorazione consegnando pregiati omaggi in bronzo e argento al comandante, all'ambasciatore e soprattutto alla regina Elisabetta II nel suo "annus mirabilis" del giubileo. La regina fra l'altro ha sempre avuto un debole per questo maestoso veliero dove dormirono fra l'altro anche Carlo e Diana nei lussuosi appartamenti di rappresentanza.

Lo scudo fiorentino è stato preso in consegna dal suo rappresentante ammiraglio Bawtree che ha elogiato Amerigo, la Vespucci e la collaborazione marittima fra Italia e Inghilterra. La conferenza è stata data sul cassero che ha anche visto la bella cerimonia dell'ammaina bandiera di fronte ad un magnifico tramonto con gli ospiti deferentemente sull'attenti durante l'esecuzione degli inni nazionali. Fra questi, il ministro Pontecorvo, il deputato Picchi, la console Castellani, il Lord Mayor Frank Jonas, il Commander David Hilton della base navale ospitante. «È splendido avere la Amerigo Vespucci nelle nostre acque" ha detto entusiasta del veliero, anche se questo ha dato molta ombra al Victory, la nave di Nelson, ancorata accanto. Amerigo Vespucci si è dunque sentito a casa sua e dove meglio che sul "suo" vascello poteva essere esposta la riproduzione della famosa mappa del Waldeersmuller del 1507, in grandezza naturale, quella che il governo americano ha recentemente acquistato per dieci milioni di dollari ritenendola il certificato di nascita dell'America in quanto per la prima volta appare appunto questo nome, in onore di Amerigo Vespucci.

La riproduzione è stata fatta per gentile concessione del comitato "Amerigo Vespucci a Casa Sua" che prevede altri eventi sul Vespucci al suo ritorno. Interessante notare anche la folta rappresentanza di ditte italiane operanti nel Regno Unito, quasi a ricordare il fatto che le spedizioni di Amerigo furono finanziate dai mercanti toscani di Siviglia e Lisbona. I cadetti del Vespucci parteciperanno alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e il comandante potrà lasciare l'Inghilterra sulla luccicante scia di una meritata fama che inorgoglisce tutti gli italiani all'estero.

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