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Livorno

«Faccio il chirurgo, con maggior impegno»

«Faccio il chirurgo, con maggior impegno»

Maurizio Viti dopo le dimissioni da capo del dipartimento: «Sono ancora il primario di chirurgia»

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LIVORNO. È stanco di sentirsi chiedere da pazienti e colleghi se è ancora in attività. Così, per la prima volta da quando la notizia delle sue dimissioni ha stupito tutta la città, Maurizio Viti chiarisce che le sue non erano dimissioni da primario del reparto di chirurgia, ma da capo del dipartimento di chirurgia di tutta l’Asl6.

È probabile che i cittadini non siano pratici dell’incastro di gerarchie e incarichi all’interno di un’azienda sanitaria, fatto sta che da quando è divenuta pubblica la notizia diverse persone hanno chiamato il reparto di chirurgia o il Cuptel dell’Asl 6 per chiedere se Viti fosse ancora in attività. Il noto primario vuol fugare ogni dubbio, chiarendo di continuare ad essere a capo della chirurgia dell’ospedale cittadino: «Le mie dimissioni dal dipartimento di chirurgia - precisa Viti - non vogliono dire dimissioni da primario di unità operativa, anzi significa che metterò maggiore impegno in questo ambito, ossia l’attività chirurgica».

In pratica, Viti resta primario dell’Unità di chirurgia livornese (attività che svolge da dodici anni), ma ha deciso di dimettersi da responsabile del dipartimento chirurgico, ossia da una sorta di incarico organizzativo dell’attività chirurgica per tutte le strutture sanitarie dell’Asl 6 (Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio). «Dimettermi da responsabile del dipartimento - conclude Viti - non significa che lasci l’incarico di primario del reparto, faccio e continuo a fare il chirurgo, anzi avrò più tempo per dedicarmi a questo».

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