Gioco
Pian di Rota, fiori del sindaco per le piccole vittime del rogo
LIVORNO. «Siamo qui a rendere omaggio a dei bambini la cui vita è stata interrotta in maniera tragica e prematura, e in un modo traumatico non solo per le loro famiglie ma per tutta la città di...
LIVORNO. «Siamo qui a rendere omaggio a dei bambini la cui vita è stata interrotta in maniera tragica e prematura, e in un modo traumatico non solo per le loro famiglie ma per tutta la città di Livorno».
Ieri mattina, prima di deporre un mazzo di fiori a nome della città, il sindaco Alessandro Cosimi ha sostato a lungo in raccoglimento di fronte alle tombe dei piccoli Lenuca, Menji, Eva e Danciu. I quattro bimbi rom di età compresa tra i 4 e gli 11 anni che persero la vita nella notte tra il 10 e l'11 agosto del 2007.
In quella tragica notte le fiamme divamparono nell'incendio della baracca in cui abitavano in un'area periferica e nascosta di Livorno, a Pian di Rota, sotto un cavalcavia.
«Cinque anni fa – ha ricordato Cosimi agli intervenuti alla breve cerimonia che si ripete ogni anno – la città di Livorno, svegliata bruscamente da un evento così drammatico, si interrogò in modo serio. Vi fu anche – ha aggiunto il sindaco – una spaccatura "etica" non banale sul tema della presenza dei rom nel territorio, una tematica non semplice che viene dibattuta a livello europeo».
«Sono importanti le riflessioni e le strategie – ha sottolineato ancora il sindaco – ma al di là di ogni astrazione è la morte di quei quattro innocenti che non va dimenticata. Dal 2007 a oggi – ha concluso Cosimi – non abbiamo dimenticato e abbiamo cercato e cerchiamo di lavorare perché eventi del genere non debbano più verificarsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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