Il Tirreno

Livorno

Sette truffe in 24 ore, caccia a due ladri

di Lara Loreti
Sette truffe in 24 ore, caccia a due ladri

Anziani nel mirino in appartamenti di tutta la città: razzia di soldi e di gioielli con le scuse più varie. Si cerca una Bmw

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LIVORNO. Sette colpi in 24 ore. Un vero record per una coppia di truffatori che prende di mira gli anziani. Si spacciano per poliziotti, carabinieri, addetti del Comune e dell’Aamps, e persino per rappresentanti di una importante ditta d’olio. Senza rinunciare al grande classico della scusa “dell’amica della figlia” incaricata di consegnare qualcosa alla vittima.

Tra mercoledì e ieri mattina, nell’arco temporale di un giorno, una coppia di malviventi s’è scatenata colpendo in tutta la città: da via Bonaini alla Puzzolente, da piazza Dante a via dell’Artigianato. I due malfattori hanno fatto razzia di gioielli e sono riusciti anche a portare via la pensione a una povera malcapitata che l’aveva appena ritirata. I malviventi hanno agito in due e quindi hanno avuto modo di mettere in pratica una tecnica collaudata: mentre uno distraeva la vittima, l’altro penetrava nelle stanze e portava via tutti i preziosi o i contanti.

Il primo agguato c’è stato mercoledì alle 10.30 in un’abitazione in via Bonaini. I due malviventi si sono presentati come addetti dell’Aamps e hanno detto alla donna che ha aperto la porta di dover fare delle verifiche. Così facendo sono riusciti a portare via vari monili in oro.

Ieri mattina invece, doppio colpo della coppia di truffatori in piazza Dante, nello stesso edificio, ma su piani diversi. Nel primo caso i malfattori hanno abbindolato a tal punto la vittima, da riuscire a sottrarre la pensione di mille euro che la donna aveva appena ritirato: non s’è esclude che l’anziana sia stata seguita. La donna, sconvolta, è rimasta chiusa fuori di casa, sul pianerottolo. E per aprire l’uscio e consentirle di rientrare sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. La sua vicina di casa, invece, è stata derubata di numerosi gioielli che teneva nell’armadio.

Mega furto di gioielli in oro anche in via Bat Yam, ad Ardenza mare, dove i due hanno colpito ieri intorno alle 11. Mancavano quindici minuti a mezzogiorno, invece, quando due truffatori hanno ingannato un’anziana residente in via Del Corona. In questo caso, i truffatori hanno raggirato la povera vittima tirando in ballo sua figlia. E hanno fatto anche finta di chiamarla. All’anziana hanno detto: «Siamo amici di sua figlia, che ci ha dato dei monili da consegnarle. Ci ha detto di metterli nel posto dove lei custodisce tutti i gioielli». L’anziana, ingenuamente, s’è fidata. E così la sua camera da letto è stata ripulita di ogni prezioso.

È andata meglio invece alla Puzzolente, dove le vittime prescelte dai malfattori - che si sono spacciati per addetti di un’azienda di olio - non si sono fatte incantare. E così i malviventi sono dovuti andare via a mani vuote. In azione due persone: uno era sceso dalla vettura mentre l’altro, rimasto a bordo, faceva da palo. Infine, un ultimo colpo è andato in scena nella zona di via dell’Artigianato: anche in questo caso, sono stati rubati dei monili a un’ignara malcapitata.

La polizia da ieri mattina ha messo in campo tutte le forze nel dare la caccia ai due malviventi. Non è escluso che ad agire siano state sempre le stesse persone. Alcune delle vittime hanno parlato di un uomo e di una donna, altre di due uomini, uno dei quali è stato descritto come affabile, alto circa un metro e 80, con i capelli leggermente lunghi, con una camicia a quadri e pantaloni. Dalla Puzzolente, i due sono scappati su una Bmw berlina. La polizia è sulle tracce dei truffatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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