Gioco
Cinque anni fa morivano nel rogo i quattro bambini rom
Oggi ai Lupi il ricordo dei piccoli Lenuca, Menji, Eva e Danciu uccisi dall’incendio divampato nella baracca
LIVORNO. Sono volati via cinque anni dalla tragedia di Pian di Rota, in cui persero la vita quattro bambini fra i 4 e gli 11 anni, sorpresi dalle fiamme nel sonno. Portati via dal rogo della loro baracca. Una vicenda drammatica che sconvolse Livorno il 10 agosto del 2007. Nella notte fra il 10 e l'11 agosto di quell'anno, i vigili del fuoco chiamati a spegnere quello che sembrava un piccolo incendio di sterpaglie alla periferia di Livorno, nella zona di Pian di Rota, trovarono in un capanno completamente distrutto dalle fiamme i corpi carbonizzati di Lenuca, Menji, Eva e Danciu.
Per ricordare i quattro bambini nel giorno dell'anniversario della tragica e prematura scomparsa, stamani alle 10, al cimitero dei Lupi, l'amministrazione comunale organizza come ogni anno una piccola cerimonia: sulle tombe di Lenuca, Menji, Eva e Danciu sarà deposto un mazzo di fiori a nome della città. Per il Comune ci sarà l'assessore Giovanna Colombini.
A ricordare quel giorno, anche con un velo di polemica rivolto alla città, è Stefano Romboli, da anni esponente dell'area verde. «La maggior parte dei nostri concittadini ha dimenticato questa tragedia, o la ignora – scrive – sensazione confermata ogni volta che sentiamo esprimere ad alta voce pensieri cattivi nei confronti degli "zingari", spesso condizionati dai pregiudizi e dagli stereotipi in parte alimentati dai media e dalle istituzioni».
«Qualcuno invece – chiude – non dimentica: è un piccolo segno di umanità accompagnato dalla speranza di favorire "anticorpi" in una società sempre più orientata verso il disprezzo e il rancore verso l'altro, specie se oppresso e povero. Restiamo umani...».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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