Toscana
E’ fuga dalle zanzare
Le “tigre” cambiano le abitudini dei livornesi
LIVORNO. Anche quest'anno il Comune di Livorno, in collaborazione con l'unità funzionale Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl 6, invita i cittadini a compilare on line (su www.comune.livorno.it) un questionario per segnalare le zone maggiormente infestate dalle zanzare e in particolare dalle zanzare tigre.
I dati che emergeranno serviranno al Comune per indirizzare gli interventi di disinfestazione larvicida nelle aree pubbliche in maniera più mirata, ma anche per mettere in campo iniziative tese a sensibilizzare i cittadini sui comportamenti che devono tenere per limitare la proliferazione delle zanzare e in particolare perché utilizzino i prodotti larvicidi.
Tra l'altro a settembre partirà un progetto di educazione in alcune scuole elementari, mirato a fornire ai bambini nozioni sulle attività di prevenzione.
L'anno scorso sono stati compilati dai livornesi più di 500 questionari, dal cui esame è emerso che l'infestazione da zanzara tigre è presente su tutto il territorio comunale più o meno uniformemente.
Risulta un incremento della capacità di adattamento dell'insetto all'ambiente cittadino con una netta predilezione delle zone residenziali con presenza di giardini condominiali e privati. Le conseguenze immediate sono state la diminuzione nel corso degli ultimi anni dei tempi di sosta all'aperto da parte della popolazione e l'aumentato uso di repellenti sulla persona.
Anche il ricorso agli insetticidi è frequente a discapito dell'utilizzo di prodotti larvicidi: prodotti che consentono invece l'eliminazione dell'insetto allo stadio di larva nei ristagni d'acqua (come pozzetti di raccolta di acqua piovana, bocche di lupo e altri contenitori di acqua stagnante presenti in giardini, cortili e orti) e che sono quindi il mezzo di prevenzione più efficace.
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