Gioco
«Si sono intascati un milione di euro», l’inchiesta su Astragalo e Barcaccina
Chiuse le indagini per bancarotta e frode fiscale: fatture false per 420mila euro. Gli incassi delle feste sui conti dei soci
LIVORNO. Organizzavi il matrimonio all’Astragalo o in Barcaccina, come ha fatto Emma nell’agosto 2009, e il pagamento di 7500 euro finiva dritto sul conto del direttore artistico, oppure di qualche socio senza essere dichiarato al Fisco. Lo stesso meccanismo sarebbe avvenuto per compleanni e feste.
In tre anni avrebbero fatto sparire per poi spartirseli tra loro oltre 1,3 milioni di euro e messo in piedi con la collaborazione di fornitori compiacenti e prestanome un sistema di fatturazione in parte falsa e in parte inesistente pari a quasi 500mila euro. Tra questi spiccano lavori edili mai eseguiti, forniture di prodotti ittici, arredamento e strumentazioni musicali passate sotto traccia da una gestore all’altro.
Al centro del «sistema criminoso», tre dei locali più frequentati della movida lungo la costa tirrenica, il Metropolis di Marina di Cecina, l’Astragalo di Castiglioncello e la Barcaccina di Vada, questi ultimi due sequestrati la settimana scorsa dal giudice per le indagini preliminari e da allora in amministrazione controllata.
La disco connection – secondo gli investigatori coordinati dal pubblico ministero Massimo Mannucci – era semplice: soci, amministratori e gestori portavano le società fino all’ultimo ballo, ma prima che venissero spente le luci sui conti e dichiarate fallite dal Tribunale, cercavano di mettersi in tasca più soldi che potevano facendo sparire gli incassi versandoli su conti correnti privati.
Sedici le persone nei confronti delle quali la Procura ha chiuso le indagini in vista della richiesta di rinvio a giudizio. Tra di loro ci sono facce e famiglie (Muzzi, Gucci, Burglassi, Vallini) che hanno segnato le notti danzanti degli ultimi vent’anni. Tra i nomi più noti spiccano quelli di Cesare Burgalassi, 40 anni, direttore artistico dell’Astragalo, Marcello Gucci, 50, anima della discoteca a picco sulla scogliera di Castiglioncello e Marco Vallini, 34.
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