Lutto
Filo d’Arianna per giocare nel labirinto
Scali Finocchietti, un percorso a premi nel labirinto del Minotauro ideato da Fabio Leonardi e Laura Sabaz: il gioco coinvolge ogni sera centinaia di persone
LIVORNO. Sugli Scali Finocchietti sta riscuotendo un grosso successo - e non solo da parte dei bambini - il Filo di Arianna , percorso a premi nel labirinto del Minotauro ideato da Fabio Leonardi e Laura Sabaz
Nel grande labirinto del palazzo di Cnosso, sull'isola di Creta, viveva il Minotauro, un essere mostruoso con il corpo di uomo e la testa di toro, figlio di Pasifae, moglie del re Minosse, e un toro che Poseidone, re dei mari, aveva fatto fuoriuscire dalle sue acque e donato al re di Creta.
Il re Minosse, per tenere buono il Minotauro, ogni anno rinchiudeva nel labirinto con lui sette giovani e sette fanciulle della città di Atene, allora sottomessa a Creta.
Un giorno Teseo, un principe Ateniese bello, forte e molto coraggioso, andò a Creta per sfidare il crudele Minotauro.
Giunto al palazzo di Cnosso, si presentò alla principessa Arianna, la bellissima figlia del re Minosse.
La principessa, vedendo Teseo, se ne innamorò subito e cercò, inutilmente, di convincerlo a rinunciare all'impresa. "Ho visto molti giovani entrare nel labirinto per non uscirne mai più!" gli disse la bella Arianna."Se proprio vorrai tentare l'impresa, prendi con te questo pugnale avvelenato, e poi… ti darò un'altra cosa utile…. " e così dicendo gli porse un grosso gomitolo di lana.
"Un gomitolo!" esclamò Teseo "che cosa me ne faccio di un gomitolo?" "Dovrai srotolarlo man mano che ti inoltri nel labirinto: in questo modo potrai ritrovare la strada percorsa. Vai, ora, e ritorna presto" gli rispose Arianna.
Teseo entrò nel labirinto, e pian piano, nel silenzio, srotolò dietro di sé il gomitolo di Arianna.
All'improvviso, dietro un angolo, apparve il Minotauro. Il principe si avventò contro il mostro e lo uccise con il pugnale avvelenato. Cominciò, poi, a seguire a ritroso il percorso segnato dal filo e uscì vittorioso dal labirinto.
La notizia dell'uccisione del Minotauro si sparse presto di isola in isola, di città in città: era ormai finito l'incubo e tutto questo grazie al coraggio di Teseo e al magico filo di Arianna!.
Sulla base del mito Fabio Leonardi e Laura Sabaz hanno creato un gioco che coinvolge ogni sera centinaia di persone, impegnate in questo percorso magico e fiabesco che è al tempo stesso divertente ed istruttivo.
Uno spazio particolare che Effettovenezia propome ai visitatori più giovani ma non solo a loro, nel segno dell’allegria, dei colori e di un coinvogimento collettivo. Il tutto in un contesto accuratamente costruito per rendere il gioco e il mito facilmente fruibili e accattivanti.
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