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Spara in giardino per provare i fucili rubati: arrestato
Alle sei di mattina fa esplodere colpi terrorizzando i vicini I carabinieri lo fermano per ricettazione, oggi il processo
LIVORNO. La scelta della tempistica non è stata il massimo: per testare i suoi due fucili, peraltro rubati, ha optato per la fascia oraria peggiore, cioè le 6 di mattina. Nel giardino, fuori dalla sua abitazione, ha fatto esplodere un po’ di colpi, terrorizzando i vicini. Gli spari sono esplosi nel più totale silenzio. A quell’ora, peraltro in una zona di campagna, tutto taceva e tutti o quasi dormivano. Alcuni residenti, spaventatissimi, hanno chiamato il 112 chiedendo l’intervento rapido di una pattuglia. E così sul posto sono volati i carabinieri che, dopo vari accertamenti hanno lo arrestato.
In manette è finito Benan Duma, 53 anni, albanese da anni a Livorno dove vive con la sua famiglia, con regolare permesso di soggiorno. L’allarme è scattato all’alba da una abitazione nella zona di via delle Macchie, a seguito dei colpi sparati.
I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile si sono precipitati sul posto e hanno trovato l’albanese ancora in giardino, con il fucile in mano. A quel punto i carabinieri hanno comunicato al 53enne che avrebbero dovuto effettuare una perquisizione in casa. Ma lui non voleva saperne e ha opposto resistenza nei confronti dei due militari.
Dopo vari tentativi di mediazione, i carabinieri sono riusciti a convincere il 53enne ad “arrendersi” e così è scattata la perquisizione. È venuto dunque fuori che in un armadio c’era anche un’altra arma, anche in questo caso un fucile da caccia.
Da ulteriori indagini è emerso un altro dettaglio: entrambi i fucili da fuoco erano stati rubati qualche mese fa ed erano infatti iscritti nel registro delle armi rubate. Uno era stato sottratto nel Grossetano e l’altro nel Senese.
È per questo motivo che nei confronti dell’albanese è stata avanzata l’accusa di ricettazione. Ma non è la sola. Duma viene arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale e per esplosioni di colpi da arma da fuoco.
Resta da capire come mai l’albanese abbia deciso di provare i fucili proprio ieri e per di più in un orario in cui tutti dormono. I carabinieri stanno indagando per scoprire dove il cinquantatreenne abbia preso i fucili e che cosa avesse intenzione di farci.
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