Gioco
«Chi paga le tasse stia sereno» Ma occhio a vacanze e barche
LIVORNO. «Chi paga le tasse e dichiara correttamente al Fisco non si deve preoccupare e può tranquillamente girare con il Suv. Ma se la tendenza è quella di restituire il macchinone, molto...
LIVORNO. «Chi paga le tasse e dichiara correttamente al Fisco non si deve preoccupare e può tranquillamente girare con il Suv. Ma se la tendenza è quella di restituire il macchinone, molto probabilmente non tutti hanno la coscienza a posto».
Il tenente colonnello Walter Mazzei da poco più di una settimana ha sostituito il collega Enrico Foggia alla guida del nucleo tributario della guardia di Finanza, il reparto degli 007 del Fisco.
«Da qualche anno – spiega – i controlli si sono fatti più rigorosi. Il senso è quello di verificare il tenore di vita di un soggetto da alcuni parametri come ad esempio la macchina, l’imbarcazione se ne è in possesso e ad esempio vacanze costose. Questi di per se non sono indici di evasione fiscale ma spunti per eseguire alcuni approfondimenti».
Detto molto semplicemente se contribuente ha un Q7, una barca a vela e va due volte all’anno negli Stati Uniti è ovvio che non possa avere un reddito di 15mila euro all’anno e il diritto ad una casa popolare.
«Il nostro obiettivo – prosegue Mazzei – è quello di accertare il tenore di vita di una persona a trecentosessanta gradi. L’errore che spesso viene fatto è quello di criminalizzare chi ha la macchina grossa. Anche perché non è solo l’auto a fare la differenza. Molte volte per non farsi notare la cosa più semplice è intestarla a una società dove chi la utilizza non risulta, soprattutto se ha già in testa molti beni».
Fatta la legge sugli accertamenti patrimoniali, la restituzione dei beni di lusso sembra la classica trovata per aggirare l’ostacolo. «La tendenza esiste e anche la lettura che facciamo noi è proprio questa: cambiare auto può essere un modo per nascondersi. Ma ripeto: nessuno deve temere i controlli perché se hai effettuato una dichiarazione alla luce del sole non rischia nulla».
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