Il Tirreno

Livorno

Chiudono i reparti di oncologia e nefrologia

Chiudono i reparti di oncologia e nefrologia

Sos della Cisl, ma dall’azienda nessuna comunicazione. Con l’operazione 22 posti letto in meno

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LIVORNO. Il cartello chiuso comparirà sulla porta del reparto di oncologia a settembre. E tre mesi dopo su quella del reparto di nefrologia. Di ufficiale ancora non c’è niente, ma l’intenzione dell’Asl 6 è stata comunicata ad una serie di lavoratori dei due reparti e naturalmente è diventata di dominio pubblico.

E’ un altro passo della riorganizzazione dell’ospedale di viale Alfieri, che recentemente aveva visto l’accorpamento di neurologia a medicina e di medicina d’urgenza al pronto soccorso. L’operazione aveva portato a una riduzione di 32 posti letto a cui adesso si aggiungeranno altri 22 posti (10 a nefrologia e 12 a oncologia).

I due reparti destinati al taglio andranno anch’essi ad aggiungersi a medicina. Che cosa significa? Chi avrà patologie che finora venivano curate a oncologia e nefrologia, dal momento dell’accorpamento sarà curato a medicina. Le specialistiche dunque resteranno, ma i posti letto diminuiranno e mancherà il reparto di riferimento. «Questo è un ridimensionamento strutturale vero e proprio - accusa la Cisl per bocca di Redini e Rizzini -. I professionisti rimarranno nella nostra realtà, senza un reparto, senza posti letto sicuri o saranno attratti da realtà limitrofe? La realtà è che si rischia di arrivare molto ridimensionati all’area vasta, con un potere basso di contrattazione rispetto alle Asl di Pisa, Massa, Lucca e Viareggio».

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