Chicca cane eroe salva il padrone tra le onde
Il racconto: «Spinto al largo dalle correnti, non rientravo». Altri due animali lo hanno aiutato a tornare a riva
LIVORNO. Chicca, il cane eroe, salta, abbaia e scodinzola davanti al portone di casa, al numero sei di via Piccioni, quartiere Salviano.
Sono passate poche ore da quando, intorno alle 11, questo cucciolo di cinque mesi, incrocio tra un labrador e un pastore belga, ha salvato il suo padrone Aldo Orefici, 41 anni, attirando l’attenzione degli altri bagnanti e poi gettandosi tra le onde per aiutare l’uomo.
«Mio marito – racconta la moglie Anna Rita, mentre fatica a tenere a banda l’euforia di Chicca – era andato a fare una nuotata al largo della spiaggia della Tamerice, ad Antignano, dove eravamo andati al mare con alcuni amici, anche loro padroni di cani».
Quello che è successo al quarantunenne mentre era in acqua lo ha raccontato lui stesso dopo essere stato salvato e portato al pronto soccorso per un principio di annegamento.
«Ho iniziato a nuotare – ha spiegato alla moglie – e quando ho deciso di rientrare a riva la corrente continuava a spingermi fuori. Ai piedi avevo dei sandali di gomma, di quelli che si usano per comminare sugli scogli. Ho cominciato a sentirli pesanti, come se mi trascinassero a fondo». Sulla spiaggia oltre ala moglie c’era anche un’amica, pure lei con un cane, un labrador di nome Cuba, e un’altra famiglia che aveva portato il proprio cane Sasha a fare il bagno. «Quando Chicca ha visto che Aldo era in difficoltà – va avanti la moglie – ha cercato subito di attirare la nostra attenzione. È andata verso un bambino e lo ha colpito con il muso, poi si è diretta al mare».
Assieme al meticcio anche gli altri due cani che erano sulla spiaggia hanno percepito il pericolo.
«Hanno iniziato ad abbaiare e si sono gettati in acqua. Chicca è un cucciolo – dice la donna – quindi all’inizio ha avuto un po’ di paura a buttarsi perché non riusciva a vincere la forza delle correnti, poi anche lei è andata tra le onde».
Nel frattempo dalla spiaggia è partita la prima telefonata al 118. «Mio marito sta annegando – ha spiegato la moglie – venite».
Quando i volontari della Misericordia di Antignano sono arrivati alla spiaggia della Tamerice hanno visto i tre cani in acqua che aiutavano il quarantunenne ad uscire.
L’uomo è stato portato d’urgenza al pronto soccorso. «Al momento – fanno sapere dall’ospedale – è tenuto in osservazione ma le sue condizioni non sono preoccupanti». Questa mattina, se il decorso, non avrà intoppi Aldo Orefici potrà tornare a casa. Ad aspettarlo ci sarà sua moglie e soprattutto la sua Chicca, pronta a saltare, abbaiare e in caso di pericolo buttarsi in acqua per salvare il suo padrone.
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