Italia
Alla Bellana è previsto il porticciolo
Prg del porto, il sindaco vuole fare squadra con Carrara sulle riparazioni navali
LIVORNO. Il sindaco Cosimi sta portando avanti un dialogo serrato con i sindaci di Massa e Carrara. L'obiettivo? Una stretta collaborazione, un'ipotesi di "joint venture", per avere l'opportunità di coprire tutta la gamma delle riparazioni navali nell'arco di 40 chilometri, tra le realtà portuali di Livorno e Carrara. Lo ha rivelato il primo cittadino, durante il consiglio comunale dedicato al Prg del porto.
Cosimi ha poi presentato ai consiglieri le proposte tecniche avanzate dall'Autorità Portuale tra il giugno 2010 e il maggio 2012. Si tratta di una serie di dettagli, che da un lato mettono a punto il piano regolatore su cui lavora l'Authority, e dall'altro devono essere studiati anche dall'amministrazione, nell'ambito della variante anticipatrice al piano strutturale.
Tra gli aspetti più interessanti ci sono le opere foranee e di difesa per l'area della Bellana (nel 2010 si era parlato solo di utilizzo dello specchio acqueo). «È un passaggio fondamentale – precisa il sindaco – per favorire un contatto diretto tra il porto e la città».
Le altre modifiche riguardano l'ingresso "a darsena" nello Scolmatore, per eventualmente sfruttarne la navigabilità (futura o futuribile?) e alcune configurazioni delle opere foranee di accesso al porto. Rimane invariata la testa della Darsena Toscana lato sud, mentre sono identificati nuovi nodi infrastrutturali all'interno della Piattaforma Europa per migliorare i collegamenti.
Altro tema centrale è la riorganizzazione delle funzioni portuali. Per l'Alto Fondale, in particolare, sarà adottata una funzionalizzazione come "Area crociere". Capitolo dragaggi: l'Autorità Portuale ha in pratica appaltato i lavori, manca però ancora un regolamento chiaro, a livello nazionale, per lo sversamento a mare.
In seguito il vicesindaco Picchi ha fissato i prossimi impegni dell'amministrazione. «Abbiamo tempo fino al 20 settembre - spiega - per raccogliere e presentare suggerimenti sulla Valutazione Ambientale Strategica (Vas). Dopo, l'Autorità Portuale licenzierà il documento definitivo di Vas e la proposta ufficiale di piano regolatore». Picchi ricorda che «entro la fine dell'anno contiamo di votare l'adozione della variante anticipatrice al piano strutturale» mentre «in parallelo prevediamo l'adozione della variante sulla Porta a Mare e la raccolta di suggerimenti per il Piano operativo triennale dell'Authority».
Molteplici gli interventi dei consiglieri (Del Corona, Lamberti, Tamburini, Romano, L. Cosimi, Cannito, Giannini, Raugei, Romiti, Cecchi, Terreni e Amadio) che, nonostante le debite differenze, su un punto si sono mostrati concordi: ora si apra la stagione degli interventi concreti, perché dal porto di Livorno passa il futuro dell'intera città.
Giorgio Carlini
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