Gioco
I profughi di villa Morazzana potranno rimanere, saranno ospitati in un albergo
Un anno dopo lo sbarco dalla Libia, si fa incerta la sorte dei 39 ospiti di villa Morazzana. Ventuno di loro sono già stati spostati e il Comune sistemerà gli altri 18 in una struttura alberghiera fino al 31 dicembre
Sono a Livorno nella struttura di Monterotondo da oltre un anno, parcheggiati "come sacchi di patate" come loro stessi hanno scritto in uno striscione all'ingresso di Villa Morazzana. Oggi scadono i termini per la permanenza dei 39 profughi arrivati in città dalla Libia e ospitati nell'ambito del progetto di accoglienza della protezione civile regionale. Ventuno di loro stamani sono stati portati a Prato e Grosseto . Gli altri, nigeriani, sudanesi e ghanesi, non vogliono andare via.
«Qui stiamo bene, non possiamo ricominciare da capo, non siamo pacchi postali», dicono alcuni di loro di fronte alla prospettiva di lasciare Monterotondo. Il progetto di ospitalità, con contributi statali, sarebbe dovuto proseguire sino a fine anno, ma carenze igieniche trovate nella struttura da un’ispezione Asl ad aprile ha anticipato i tempi della partenza.
Sul posto oggi sono arrivati l'assessore al sociale Gabriele Cantù, la collega assessora Bernardo, la protezione civile, vigili e polizia. E sono presenti anche tre inservienti di villa Morazzana, che ora restano senza lavoro. Questo pomeriggio il Comune ha trovato una soluzione per i 18 profughi: saranno ospitati in una struttura alberghiera fino al 31 dicembre.
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