Toscana
Corteo da Shangai al Vescovado: “Le suorine non si toccano”
Gli abitanti del rione popolare hanno attraversato le strade della città con cartelli e magliette colorate per chiedere al vescovo che faccia di tutto perché le “suorine”, una vera e propria istituzione a Shangai, non lascino il quartiere dopo il ridimensionamento degli spazi voluto dalla diocesi
Hanno attraversato la città in corteo gli abitanti di Shangai che nelle ultime settimane hanno raccolto più di 800 firme per chiedere che le suorine del quartiere - una vera e propria istituzione tra le strade del rione popolare di Livorno - non se ne vadano. I manifestanti sono partiti da Shangai e hanno raggiunto a piedi le finestre del Vescovado, armati di scritte come “In mancanza delle nostre suorine chi si prenderà cura degli ultimi e degli emarginati?”. E ancora: “Le suore di Shangai non si toccano”. I manifestanti hanno cercato di parlare col vescovo, che però non era in sede. Le suore hanno scelto di lasciare il quartiere dopo il ridimensionamento degli spazi previsto dalla diocesi, che al piano terra della palazzina di Shangai sposterà i locali parrocchiani e la Caritas. Alle suore era stato proposto di restare solo al primo piano.
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