Sicurezza
Boia dé, a Effetto Venezia arriva Cassandra
Livorno, in piazza Civica stavolta il comico Marmugi è sul Cavallo di Troia
LIVORNO. Cassandra c'è. La sacerdotessa del tempio di Apollo, condannata a conoscere il futuro ma a non essere creduta da nessuno, è piombata su questo Effetto Venezia in salsa greca, salendo in groppa al cavallo di Troia nell'inedita location di Piazza del Municipio (con affaccio strategico sui palazzi del Potere: Comune, Provincia e Camera di Commercio si dispiegano lì davanti come presenze incombenti), interpretata con verve autoironica dal comico Claudio Marmugi, in versione “en travesti”, con rigoroso abito da sera blu e lunga parrucca bionda.
«Boia dé! Ciò du' spalle paio Federica Pellegrini!» è la buonasera di Cassandra, Tanto per capire da che parte si andrà a parare con lo show.
Il resto è noto: per il terzo anno consecutivo (dopo Torquemada e Nostradamus delle edizioni precedenti) il monologhista livornese si batte contro il tempo imposto dal "format": 15 minuti (non un secondo di più), fra improvvisazione, repertorio e attualità, per sparare a zero su tutto e tutti, "Effetto Venezia" compresa (gioco-specchio proprio col cavallo di Troia, che sembrava "un regalo" e invece era una trappola). Un vero e proprio tour de force comico, senza possibilità di fermarsi o sbagliare un colpo, «Andiamo, muoviamoci, c'ho tante cose da dirvi!» è il suo tormentone. E giù con le premonizioni: la maxi provincia Livorno-Pisa che modificherà "Effetto Venezia 2013", Mario Monti sempre più arrabbiato, l'aumento repentino delle multe a Livorno che raggiungeranno quota record a brevissimo. Non sarà un autunno facile, insomma, a sentire il comico. E nemmeno una fine estate.
E ogni sera alle 23.40, altre premonizioni, sempre diverse, «sempre peggio», dice il Marmugi. Per ridere a crepapelle tutti insieme ed esorcizzare con uno sberleffo questi tempi bislacchi, che speriamo passino presto (ma Cassandra la vede dura…).
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