Gioco
Aamps, Cosimi resta in silenzio sulle assunzioni
LIVORNO. «L'amministratore unico sta facendo un ottimo lavoro. Per questo è stato riconfermato. La crisi di relazioni all'interno dell'azienda è superata». Il sindaco Alessandro Cosimi ribadisce in...
LIVORNO. «L'amministratore unico sta facendo un ottimo lavoro. Per questo è stato riconfermato. La crisi di relazioni all'interno dell'azienda è superata». Il sindaco Alessandro Cosimi ribadisce in consiglio comunale la fiducia ad Angelo Rosi, rimasto alla guida di Aamps dopo le dimissioni presentate nelle settimane scorse. «Rosi – ricorda – s'impegna a presentare un piano industriale entro la fine di settembre» e ha richiesto un protocollo per le relazioni sindacali. Resta, però, il delicato punto interrogativo sulle assunzioni, aspetto non emerso in consiglio:il sindaco, al riguardo, non ha detto nulla.
Cosimi ha poi affrontato altre importanti questioni. A partire dalla spending review. La legge, allo studio del parlamento, avrà conseguenze pesanti per le amministrazioni locali, che il sindaco assicura «saranno discusse in commissione».
Capitolo De Tomaso. Cosimi non ha nascosto la delusione per l'epilogo del progetto ex Delphi. Ma ha anche difeso le scelte iniziali: «Rossignolo ci è stato presentato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il progetto fu ritenuto valido da tutti coloro che avevano gli strumenti per valutare. Se sarà accertata la truffa, noi saremo tra i truffati. L'operazione ha comunque consentito la cassa integrazione per i lavoratori».
Chiusura sulla vicenda dei dipendenti ascoltati dai dirigenti dopo la protesta in piazza Attias. La Rsu avevano denunciato il comportamento del segretario generale Antonio Salonia e di altri dirigenti, che dopo la manifestazione del 3 luglio avrebbero «interrogato» sei lavoratori senza «preavviso sindacale». «Nessuna intimidazione – minimizza Cosimi – il direttore generale ha convocato i dipendenti per chiedere se le affermazioni riportate nei volantini di protesta potessero essere a loro riferibili. Alla risposta negativa, tutto è finito lì. Gli uffici dell'avvocatura stanno verificando l'eventualità di procedere a una querela contro ignoti, viste le affermazioni anonime e lesive dell'immagine dell'amministrazione».(g.c.)
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