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Auto, ogiva, iphone Investigatori sulle tracce dei colpevoli

Auto, ogiva, iphone Investigatori sulle tracce dei colpevoli

L’auto sportiva sulla quale i banditi sono fuggiti, l’ogiva estratta dalla spalla sinistra di Simone Gonnelli spedita a Roma per vedere se l’arma da cui è stata esplosa ha già sparato in...

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L’auto sportiva sulla quale i banditi sono fuggiti, l’ogiva estratta dalla spalla sinistra di Simone Gonnelli spedita a Roma per vedere se l’arma da cui è stata esplosa ha già sparato in fatti di sangue. Infine l’iphone che i banditi hanno portato con loro quando venerdì notte sono scappati dalla villa di via del Glicine, a Quercianella, dopo aver aggredito il titolare di “Precisamente a Calafuria”. Sono i tre elementi sui quali gli uomini della squadra mobile coordinati dal pm Massimo Mannucci stanno lavorando per risalire agli autori dell’agguato. Dei due non c’è un identikit, «troppo buio per ricordare corporatura e tratti distintivi». Nessuna telecamera li avrebbe ripresi né all’arrivo né durante la fuga. Quello che stanno cercando di capire gli investigatori è quale tipo di criminali hanno di fronte. «Da come hanno agito – spiega uno degli uomini impegnati nelle indagini – non sembrano professionisti. La situazione è sfuggita loro di mano. Chi vuole i soldi rischia il meno possibile perché sa che la violenza è un aggravante. Invece loro ne hanno fatto un uso sproporzionato rispetto al risultato».

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