Sicurezza
Sequestrati un bossolo e i due bastoni Blitz mirato
LIVORNO. Rapina o aggressione mirata. Sono queste le due ipotesi d’indagine più accreditate per gli investigatori della squadra mobile che sono al lavoro sul caso di via del Glicine. Se da un lato il...
LIVORNO. Rapina o aggressione mirata. Sono queste le due ipotesi d’indagine più accreditate per gli investigatori della squadra mobile che sono al lavoro sul caso di via del Glicine. Se da un lato il fatto che i due malviventi abbiano portato via la borsa del manager fa pensare a una rapina, dall’altro fa riflettere che gli aggressori si siano accaniti contro di lui, arrivando addirittura a sparargli. Su una cosa non ci sono dubbi: il colpo è stato mirato contro Gonnelli. Chi ha agito sapeva dove abitava e l’orario in cui sarebbe rincasato. Non sapevano però (o non gli interessava?) che il manager non aveva con sé soldi. Una delle ipotesi allo studio degli investigatori guidati da Marco Staffa, è che forse i malviventi speravano che Gonnelli avesse con sé l’incasso della serata. Tuttavia, questa ipotesi stride con la cura con cui il colpo è stato preparato. E se si trattasse di un’aggressione, quale potrebbe essere il movente? Per ora è giallo. Certo è che Gonnelli in città è un imprenditore molto in vista, attivo in più campi, e l’agguato potrebbe essere legato a qualche episodio connesso al suo lavoro. La polizia ha sequestrato il bossolo sparato e i due bastoni.(l.l.)
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