Il Tirreno

Livorno

È il Palio delle contestazioni, vincono San Jacopo e Ardenza

È il Palio delle contestazioni, vincono San Jacopo e Ardenza

Striscione contro gli accorpamenti. Immediate le contestazioni di Venezia e Ovosodo che hanno abbandonato il campo e non hanno preso parte alla premiazione

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LIVORNO. Nello specchio d'acqua di fronte alla Darsena Nuova si è accesa una delle gare più movimentate che il mondo dei remi ricordi. Il San Jacopo si aggiudica il settimo Palio dell'Antenna, edizione seguita da uno strascico di polemiche.

La gara è stata avvincente: a contendersi il "paliotto" amaranto Ovosodo, San Jacopo, Venezia e Borgo, i primi quattro classificati del Palio Marinaro. L'armo rossobianco del Venezia  parte con decisione e si porta in testa nei primi metri. Ma il San Jacopo si mostra da subito insidioso e dopo aver percorso il quadrilatero del campo di gara, affronta per primo la virata della boa del controvento.

Le immagini della serata tra Palio e Notte Bianca

Seguono Venezia e Benci Centro in duello. Alla fine l'equipaggio del Venezia stacca gli altri contendenti e il montatore rossobianco, Michele Silvestri, inizia la scalata verso il drappo. L'arrampicata solitaria è però interrotta da Davide Silingardi, montatore assegnato all'Ovosodo. Gli atleti arrivano in contemporanea in cima al pennone ma nessuno dei due riesce ad afferrare il "paliotto".

Il momento di indecisione dei montatori è sfruttato da Paolo Evangelisti, il ginnasta associato all'armo del San Jacopo. Pur avendo iniziato la sua scalata in netto ritardo (il San Jacopo ha toccato per terzo), Evangelisti è fulmineo e si impossessa del "cencio".

L'esultanza dei ragazzi della sezione nautica dai colori sociali biancoverdi svela agli spettatori il vincitore di questa avvincente edizione 2012 del Palio dell'Antenna. Immediate le contestazioni di Venezia e Ovosodo: gli equipaggi abbandonano il campo di gara e non prendono parte alla premiazione.

Nelle gozzette a quattro invece, domina ancora una volta l'Ardenza La Rosa. I rossoverdi si rendono protagonisti di un testa a testa con gli atleti del Montenero, ma al momento di affrontare le corde il ginnasta Davide Silingardi (Ginnastica artistica livornese, allenato da Michele Pratesi) riesce ad avere la meglio.

La serata era stata aperta dal corteo storico della Livornina. Alle polemiche per la vittoria a sorpresa dell'armo del San Jacopo si sono aggiunte le proteste di un gruppo di vogatori contro la riforma del mondo dei remi decisa dall'amministrazione comunale e pronta a partire. I contestatori, dopo aver appeso al ponte girevole lo striscione "No agli accorpamenti", hanno tentato di far slittare di qualche minuto lo svolgimento della gara a dieci remi.

C'è anche la Notte Bianca. Migliaia e migliaia di livornesi – ma anche un po’ di turisti – hanno colto al volo l’opportunità offerta dalla “notte più lunga” che ha messo in accoppiata il cartellone di Effetto Venezia e quello della Notte Bianca. Spostandosi in Darsena Nuova per il Palio dell’Antenna e poi sul lungomare qualche locale (non molti) con musica live e dj set oppure a San Jacopo o in centro con le cene all’aperto, i confini della kermesse estiva si sono finalmente allargati al di là del perimetro della Venezia . Anche se non sono stati parecchi i negozi che hanno fruito della deroga per stare aperti fino alle 3.

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