Gioco
Disoccupata e con un figlio disabile «Senza quei 300 euro sarà un dramma»
Stefania Bolletta ha 46 anni e un figlio disabile all’80 per cento. È disoccupata («lavoro tre mesi all’anno alla Piaggio, contratto stagionale», racconta) ed è tra i sessanta livornesi che hanno...
Stefania Bolletta ha 46 anni e un figlio disabile all’80 per cento. È disoccupata («lavoro tre mesi all’anno alla Piaggio, contratto stagionale», racconta) ed è tra i sessanta livornesi che hanno scoperto di non rientrare più nella lista dei “fortunati” delle card per i generi di prima necessità. La sua è una storia particolare: il marito fu coinvolto nell’esplosione del palazzo al civico 12 di via Giordano Bruno, il figlio riscuote una pensione di circa 270 euro «che bastano appena per respirare». «Ho bussato a ogni porta, fatto domanda dappertutto, ma a 46 anni non è facile trovare un lavoro fisso. Fino allo scorso anno abbiamo avuto 100 euro al mese per fare la spesa. Nei primi tre mesi di quest’anno sono arrivati in tutto circa 180 euro, poi, all’improvviso, più niente. Nel frattempo è morta anche mia suocera: abbiamo bisogno di quella carta, non sappiamo come mangiare. Gli assistenti sociali conoscono la nostra situazione: come è possibile che la commissione ci abbia escluso dalla lista?».
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