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La ditta si trasferirà al Puntone del Vallino Grassi: «A breve la variante in consiglio»
Dal Comune e dalla Provincia, gli assessori Mauro Grassi e Nicola Nista ribadiscono l'impegno degli enti locali a favorire la delocalizzazione in tempi brevi della Lonzi Metalli e di altre aziende...
Dal Comune e dalla Provincia, gli assessori Mauro Grassi e Nicola Nista ribadiscono l'impegno degli enti locali a favorire la delocalizzazione in tempi brevi della Lonzi Metalli e di altre aziende che trattano rifiuti. «Comune e Provincia – scrivono – hanno risolto i problemi di rischio idraulico sbloccando di fatto la variante Puntone del Vallino, che è una delle possibili aree in cui trasferire le aziende che trattano rifiuti». Per “rischio idraulico” intendono la deviazione di due corsi d’acqua che attraversano la lottizzazione pensata come nuovo polo del rifiuto. Grassi dice che ormai «è imminente l'adozione in consiglio comunale di questa variante che dà la possibilità al Comune di delocalizzare la Lonzi, sulla base di un accordo del 2010, anticipando quanto verrà complessivamente affrontato nel nuovo piano strutturale. Piano che – sottolinea – analizzerà la situazione di tutte le aziende pericolose del territorio che devono essere allontanate, individuando le soluzioni per la delocalizzazione». L’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Provincia alla Lonzi scadrà nel 2013. La ditta, che svolge anche attività di carattere pubblico, nel 2010 si è impegnata a spostarsi entro 5 anni. Sta a Comune e Provincia creare le condizioni favorevoli dal punto di vista urbanistico, ma va detto che dei 123mila metri quadri a disposizione al Puntone del Vallino solo 23mila sono di proprietà pubblica, gli altri sono privati. Quindi perché ci sia davvero il trasloco ogni tassello, in primis gli accordi tra privati, dovrà andare al suo posto.
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