Gioco
Procura senza carta, gli avvocati donano le risme
Dopo il grido d’allarme del procuratore capo, l’Ordine lancia una sottoscrizione tra gli iscritti
LIVORNO. La carta per la Procura la pagheranno gli avvocati che la prossima settimana consegneranno le prime risme al secondo piano di via Falcone e Borsellino. A distanza di tre giorni dal grido d’allarme lanciato del procuratore capo Francesco De Leo: «Il budget annuale è finito, rischiamo il collasso», l’Ordine degli avvocati ha lanciato una sottoscrizione rivolta a tutti gli iscritti per raccogliere fondi.
Pur non potendo intervenire in via istituzionale, «ha deciso di farsi promotore, presso tutti gli iscritti, di una sottoscrizione per raccogliere fondi per l'acquisto di risme di carta da destinare alla Procura. A tale sottoscrizione potranno, ovviamente, aderire tutti gli avvocati iscritti all'albo con l'importo che ciascuno riterrà opportuno. Sono comunque già stati effettuati i primi versamenti e nei prossimi giorni saranno consegnate le prime risme di carta presso gli uffici della Procura».
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