Sicurezza
Labronica e bar Ippodromo in guerra per l’arbitrato
LIVORNO. È guerra in sede civile tra le società Labronica corse cavalli e il bar Ippodromo che fino al 2007 ha gestito i punti ristoro all’interno dell’impianto Federico Caprilli prima di essere...
LIVORNO. È guerra in sede civile tra le società Labronica corse cavalli e il bar Ippodromo che fino al 2007 ha gestito i punti ristoro all’interno dell’impianto Federico Caprilli prima di essere “sfrattata” un anno prima della fine del contratto, prevista nel 2008.
Colpa della richiesta da parte dei tre arbitri che si sono occupati della causa civile, conclusa con la vittoria del bar ippodromo, e dove il giudice ha imposto alla Labronica corse il risarcimento del danno, oltre al pagamento delle spese processuali e appunto quelle che riguardavano gli arbitri. «Non abbiamo mai ricevuto i ventimila euro che dobbiamo avere», hanno spiegato al giudice i tre professionisti ai quali si è aggiunto anche il segretario.
A questo punto però la labronica corse si è appigliata al vincolo di solidarietà tirando in ballo i soci del bar. «Non possiamo accettare un comportamento simile – spiega Bruno Neri, legale che cura gli interessi della società bar ippodromo – se questa situazione dovesse proseguire saremo costretti ad intraprendere azioni legali nei confronti della Labronica, fino a chiederne il fallimento».
La prossima udienza è fissata al tribunale civile di via del Larderel il prossimo 20 di settembre davanti al giudice Martorano.
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