Gioco
Rosi resta al timone, le tre assunzioni ora sono in bilico
Angelo Rosi, amministratore unico, ha definitivamente ritirato le dimissioni presentate la scorsa settimana
LIVORNO. L'assemblea societaria di Aamps, convocata ieri pomeriggio in Comune, ha emesso l'atteso verdetto: Angelo Rosi, amministratore unico, ha definitivamente ritirato le dimissioni presentate la scorsa settimana.
La lettera di dimissioni era stata recapitata al sindaco dopo l’accordo annunciato in Comune con i sindacati sull’assunzione di tre autisti. Rosi aveva lasciato Palazzo Civico in anticipo, scuotendo la testa. Poi, la scorsa settimana, il dietrofront dopo un faccia a faccia sui tagli della spending review: dall’azienda avevano fatto capire che mantenere i posti attuali sarebbe già tanto.
Ieri, da Palazzo Civico, è stata inviata una nota per dire che Rosi «ha ritrovato piena sintonia col sindaco Cosimi sui programmi e le strategie aziendali per il raggiungimento in tempi brevi di ulteriori obiettivi volti a creare le migliori condizioni possibili di stabilità economica-finanziaria e industriale».
«Alla presenza del collegio sindacale – continua la nota – la proprietà ha confermato i giudizi positivi sul lavoro svolto da Rosi nei primi quattro mesi del suo mandato, apprezzandone la disponibilità a portare avanti l'impegno concordato. In tal senso, l'amministratore unico ha confermato di essere prossimo ad attuare una riorganizzazione aziendale complessiva da sottoporre all'attenzione dell'assemblea e che sarà oggetto di informativa alle organizzazioni sindacali nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo di categoria».
«Eventuali esigenze per l'inserimento di nuove unità – si legge a conferma della prudenza sulle assunzioni – saranno valutate successivamente».
Rosi ha tenuto a precisare che «sulla decisione del ritiro delle dimissioni hanno influito, oltre all'assoluta convergenza d'intenti con il sindaco, le numerose attestazioni di stima ricevute dai fornitori, dalle banche, dalle associazioni di categoria imprenditoriali nonché dalla gran parte dei dipendenti di Aamps».
«In questo clima di ritrovata serenità - ha detto Cosimi - emergono i migliori presupposti di consolidamento aziendale in vista dell'ingresso di Aamps nella Newco. Operazioni che devono essere intese anche a titolo di garanzia occupazionale per gli attuali lavoratori».
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