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«Potrebbe smettere punta al podio»

«Potrebbe smettere punta al podio»

Renato Cantini è stato primo maestro di Giulia Quintavalle, la persona che le ha fatto amare il judo e le ha insegnato quei fondamentali che l’hanno portata fino all’oro di Pechino. «Sin da...

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Renato Cantini è stato primo maestro di Giulia Quintavalle, la persona che le ha fatto amare il judo e le ha insegnato quei fondamentali che l’hanno portata fino all’oro di Pechino.

«Sin da piccola faceva vedere una grande forza, cercava sempre i confronti anche con i maschi, ha voluto sempre dimostrare di essere la numero 1, l'ho seguita al Kodokan Cecina da quando aveva 5 anni fino ai 18, è sempre stata una campionessa. Negli ultimi tempi ha rallentato la sua attività per un incidente ai legamenti della gamba, va a Londra per fare il meglio possibile ma non è al 100% come dovrebbe essere, ma sono convinto che il suo grande carattere ci sarà tutto. Potrebbe essere l'ultima gara che fa, a settembre si sposa quindi forse non farà l'atleta dopo, se sale sul podio alle Olimpiadi però chissà, magari potrebbe proseguire».

Le sue grandi passioni dopo il judo? «È sempre stata una grande appassionata di sport, praticando anche la pallavolo e il basket, qualsiasi sport facesse riusciva sempre a far vedere la sua voglia di emergere, ce l'ha nel dna. Le piace leggere e ha una passione per i dolci, che però può solo cucinare visto che deve mantenere i suoi 57 kg per la categoria».

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