Il Tirreno

Livorno

Via Calzabigi, i “panettoni stradali” sono una vera trappola

Giorgio Carlini
Via Calzabigi, i “panettoni stradali” sono una vera trappola

A lamentarsi della presenza dei dissuasori in cemento è un lettore che li ritiene dannosi: “Non sono sufficientemente alti per essere ben visibili”

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"I dissuasori posti lungo i marciapiedi di via Calzabigi causano più danni che non effetti positivi". A lamentarsi della presenza degli elementi in cemento, chiamati in gergo "panettoni stradali" (anche se, nello specifico caso della segnalazione, non hanno la forma cilindrica, ma assomigliano piuttosto a una piccola piramide), è un lettore, tramite la rubrica Segnala Livorno.

"Chiedo a chi ha la responsabilità della gestione delle strade - scrive il cittadino - a cosa servono i famigerati panettoni, se non a far cadere le persone anziane e a far contenti i carrozzieri, che possono così riparare le auto che vi urtano durante le manovre di parcheggio".

Le immagini delle auto danneggiate

Siamo andati a verificare di persona la situazione di via Calzabigi. Nell'ampio tratto di strada che va dall'intersezione con il viale Cassa di Risparmio fino all'incrocio con via Delle Sedie, su ambo i lati della carreggiata, il marciapiede non è delimitato da uno scalino, ma è allo stesso livello delle corsie di scorrimento. La prima parte del marciapiede è adibita a parcheggio, con la possibilità per gli automobilisti di posteggiare negli spazi compresi tra gli alberi che costeggiano la strada.

Per delimitare la zona dove è consentito parcheggiare da quella esclusivamente riservata ai pedoni, sono stati posizionati numerosi dissuasori, distanti circa un metro l'uno dall'altro e alti non più di 40 centimetri. Alcuni elementi presentano dei piccoli rettangoli catarifrangenti, ma la maggior parte dei dissuasori sembra aver perso questi riflettori, che forse un tempo ne consentivano una migliore visibilità.

Ma è la scarsa altezza, comunque, il motivo principale dei tanti disagi che si vengono a creare. "Questi aggeggi - accusa il cittadino-lettore - non sono sufficientemente alti per essere ben visibili, e sono una vera trappola, sia per i pedoni che per gli automobilisti". "Alla lunga lista di persone che ci hanno inciampato - prosegue - recentemente si è aggiunto anche mio padre, ultranovantenne, che non accorgendosi di questi strani panettoni, si è rotto il gomito e si è ferito al sopracciglio".

Moltissime auto posteggiate lungo via Calzabigi, in effetti, presentano ingenti danni e ammaccature, probabilmente proprio riconducibili alla scomoda presenza dei panettoni stradali, quasi impossibili da notare durante le fasi di parcheggio.

Per quanto riguarda i pedoni, invece, c'è da dire che il marciapiede è sì piuttosto largo, ma i dissuasori possono diventare comunque un ostacolo pericoloso per chi scende di macchina, per chi deve attraversare la strada, e per chi in generale non presta troppa attenzione alla loro presenza.

"Queste strane appendici sul marciapiede - conclude il lettore - sono da considerare delle vere e proprie barriere architettoniche per chi ha difficoltà a camminare. Perché dunque non si dispone la loro rimozione?".

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