Italia
Raffica di furti nelle cabine dei bagni
Nel mirino dei ladri i bagnanti degli stabilimenti di Tirrenia e del Calambrone
TIRRENIA. Una ondata di furti si è registrata in questi giorni nella zona fra Tirrenia e Calambrone: alla stazione dei carabinieri capita di trovare la coda di bagnanti derubati, l’altro giorno ce n’erano ben dieci in una giornata, senza contare chi non denuncia. Per cercare di arginare l'ondata di furti dal bagno Meloria fino alla piazza – è questo il tratto maggiormente colpito – i carabinieri della stazione di Tirrenia, oltre a una serie di servizi mirati, hanno lanciato un appello ai gestori degli stabilimenti affinché sensibilizzino i clienti a non abbandonare sulle sedie sdraio alcun oggetto.
Sono sufficienti pochi semplici accorgimenti che impediscono al ladro di mettere a segno il colpo: basterebbe andare al mare senza portare tanti soldi, ma solo quelli necessari oltre a un documento d'identità. Chi invece avesse necessità di portare con sé il portafogli, il telefonino o altro, può affidare gli oggetti alla direzione o custodirli, là dove ci sono, nelle cassette di sicurezza. È rischioso anche lasciare le borse nelle auto parcheggiate e poi andare al mare: sono stati segnalati numerosi furti su auto lasciate nelle vie interne di Calambrone: ad esempio, via dei Porcari, via dei Platani, via don Aiazzi.
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