Gioco
Rubano carte di identità in bianco, denunciati
Il furto è stato scoperto da un maresciallo dei carabinieri che, poi, è risalito agli autori
Furto di carte di identità in Comune sventato dai carabinieri a Colle. Ieri mattina un militare della stazione di Collesalvetti si reca all'anagrafe per fare un controllo. L'impiegata davanti a lui ha cominciato a manifestare nervosismo perché s'è accorta che da un pacchetto di carte di identità in bianco ne mancavano tre. La donna ha verificato più volte che non fossero cadute o che non fissero state spostate erroneamente. E invece mancavano proprio quelle tre, con numeri di serie consecutivi. Il maresciallo le ha chiesto di fare mente locale e ricordare qualche particolare insolito, verificatosi recentemente.
A quel punto l'impiegata ha detto che gli ultimi utenti che si erano presentati al suo sportello erano due uomini e una donna che dovevano fare una dichiarazione per la residenza. Non si era presentato nessun altro dopo. Per cui ha esternato i suoi sospetti sui tre. Il maresciallo ha chiamato una pattuglia e sono andati a casa dei tre, fuori Collesalvetti. Si tratta di un italiano, una polacca e un romeno. Il maresciallo s'è rivolto all'italiano, che però era visibilmente turbato. "Dove ha messo le carte di identità ? Sappiamo tutto", ha detto il carabiniere. Di fronte alla sicurezza ostentata dal maresciallo ha ceduto subito.
Ed estratto un involucro di cellophane da un tubo posto vicino alla recinzione, ha consegnato al militare le tre carte di identità in bianco. Probabilmente, secondo le ipotesi dei carabinieri, le avrebbero usate per truffe o per rivenderle. I tre sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Non hanno rilasciato dichiarazioni ma dalla dinamica s'è capito che avevano approfittato di un momento di distrazione dell'impiegata per sfilare le tre carte dal mazzo.
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