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Procura di Livorno, manca la carta De Leo: “ Siamo ridotti all’osso”

Procura di Livorno, manca la carta De Leo: “ Siamo ridotti all’osso”

A lanciare l’allarme è il procuratore preoccupato perchè a metà anno sono già stati esauriti i fondi annuali messi a disposizione dal ministero di Giustizia per l'acquisto di carta

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La Procura della Repubblica di Livorno rischia la paralisi per mancanza di carta. A lanciare l'allarme è il procuratore di Livorno Francesco De Leo, preoccupato perchè a metà anno sono già stati esauriti i fondi annuali messi a disposizione dal ministero di Giustizia per l'acquisto di carta. La spesa per la carta della Procura livornese, che in un anno consuma in media 2500 risme di formato A4 e 90 di A3, è stata di 5.300 euro nel 2010, di 6.200 nel 2011 mentre per il 2012 la dotazione di fondi prevista si è fermata a 1.950 euro. Quindi il budget risulta già esaurito, solo a luglio.

Una circolare ministeriale tra l'altro ha annunciato che eventuali ordinativi extra budget nono saranno sanati. «Facciamo tutto il possibile per riciclare il riciclabile, ma siamo veramente ridotti all'osso. Il problema è stato segnalato al ministero, ma intanto abbiamo dovuto chiedere aiuto agli avvocati perchè si portino la carta per le fotocopie e abbiamo chiesto una mano anche al Comune», spiega il procuratore De Leo. Nonostante si faccia uso di carta riciclata che sta addirittura nei procedimenti archiviati e si cerchi di ottimizzare la carta per le notifiche, la Procura livornese rischia infatti di bloccarsi.

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