Toscana
Matteoli: A12, altolà sulle esenzioni
«Impossibile darle a 600mila abitanti, si mette ko l’autostrada»
LIVORNO. Hanno duellato spesso il sindaco Alessandro Cosimi e l'ex ministro Altero Matteoli: stavolta invece hanno una visione abbastanza simile sull'esigenza che il triangolo Livorno-Pisa-Collesalvetti si presenti come un tutt'uno. Resta però una certa qual differenza di accenti su lotto zero, autostrada e dintorni.
Il sindaco coglie al balzo la sottolineatura del nuovo corridoio che dall'Europa dell'Est arriva ai porti del Mediterraneo spagnolo passando attraverso l'Italia: ok, ma il sindaco fa notare che la Grosseto-Fano fra il mar Tirreno e l'Adriatico potrà portare benefici concreti al nostro sviluppo «fra 10-15 anni» mentre sul "lotto zero" – cioè il completamento della Variante Aurelia in tunnel sotto il Romito fino a Chioma – Livorno ha fatto «accettato di essere marginale» per non rompere le uova nel paniere della costruzione dell’autostrada, solo che ora finisce per vedere snobbate le sue esigenze.
Il senatore Matteoli chiama un po’ in causa la crisi globale per dire che alla fin fine se ci si fosse inchiodati a chiedere comunque il “lotto zero” per dare l’ok all’autostrada, si avrebbe avuto come risultato di non fare né l’uno né l’altra. Ma l’ex ministro va a dritto soprattutto sulle richieste di esenzione dal pedaggio: «Non esiste in Europa l’esempio di una autostrada che possa esser costruita ipotizzando di esentare dal pagamento del pedaggio qualcosa come 600mila abitanti. È una richiesta fuori dalla realtà: si finirà per mettere in dubbio la possibilità di farla davvero questa autostrada».
E sugli effetti che la Grosseto-Fano potrà avere sull’economia locale, rintuzza l’attacco di Cosimi: «Darà frutti solo fra dieci anni? Può darsi, ma certo se non portiamo mai non li darà neanche fra venti...».
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