Gioco
Lite fra coniugi Volano piatti davanti al bambino
LIVORNO. Lei è in casa che ascolta musica a tutto volume. Lui rientra dal mare con il bambino e le spegne lo stereo. Basta una scintilla ed esplode un incendio in casa di due coniugi in fase di...
LIVORNO. Lei è in casa che ascolta musica a tutto volume. Lui rientra dal mare con il bambino e le spegne lo stereo. Basta una scintilla ed esplode un incendio in casa di due coniugi in fase di separazione, tra Pontino e San Marco. Lui le dà un pugno in testa, lei le tira un piatto che sfonda il vetro del forno. E oltre alle stoviglie volano insulti e improperi. La discussione è così accesa che per mettere un po’ d’acqua sul fuoco devono intervenire i carabinieri.
È successo domenica sera intorno alle 19. È stato lo stesso marito, livornese di 40 anni, al culmine della lite a rivolgersi al 112, chiamato anche da vicini, preoccupati per le grida e i rumori dell’infrangersi dei vetri per terra. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, l’atmosfera era ancora incandescente. La donna, anche livornese, 35 anni, era su tutte le furie e inveiva contro il marito che a suo dire non le passa i soldi necessari per andare avanti. La discussione tra i due infatti è presto degenerata e nel corso della lite sono venuti a galla tutti i problemi che la coppia si è trovata ad affrontare in questa fase di separazione. Secondo il marito invece, la donna aveva esagerato con l’alcol. Fatto che sta che alla fine entrambi hanno esagerato alzando il tiro della lite, che peraltro come accertato dai carabinieri, s’è svolta davanti al bimbo di 11 anni, che era appena tornato dalla giornata di mare trascorsa col babbo.
Per portare via il figlio, il padre a un tratto ha chiamato la nonna. La madre invece, ferita dal pugno, ha allertato il 118. Alla fine dunque s’è creata una situazione di notevole viavai: quasi contemporaneamente infatti sono arrivati i carabinieri, l’ambulanza e la nonna paterna del bimbo.
La storia è finita con i carabinieri che hanno riportato la calma in famiglia. Entrambi i coniugi, peraltro non nuovi ad attriti analoghi, hanno espresso l’intenzione di querelarsi.
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