Gioco
Le ricerche della Marina a nostro carico...
LIVORNO. E’ il ministero dell’ambiente, dunque lo Stato, dunque i cittadini italiani, che stanno pagando la missione della nave idrografica Magnaghi al largo di Gorgona, impegnata nella ricerca dei...
LIVORNO. E’ il ministero dell’ambiente, dunque lo Stato, dunque i cittadini italiani, che stanno pagando la missione della nave idrografica Magnaghi al largo di Gorgona, impegnata nella ricerca dei bidoni tossici caduti dal cargo Venezia della Grimaldi e mai ritrovati.
Lo ha precisato il ministro della difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, in una risposta scritta al senatore livornese Marco Filippi, che più volte nell’aula di palazzo Madama aveva sollecitato l’intervento del governo e poi chiesto delucidazioni sull’intervento della Marina Militare.
Il ministro ha chiarito a Filippi anche che il programma di intervento della Magnaghi durerà due settimane e che la ricerca dei fusti è stata spostata rispetto alle aree setacciate da Minerva Uno e Sentinel, sulla base degli studi effetuati dall’istituto idrografico della Marina Militare di Genova.
Sono 87 sacchetti pieni di catalizzatori, alcuni ancora contenuti all’interno dei bidoni, altri fuoriusciti dai fusti, che restano dispersi, dopo che a giugno sono stati recuperati 144 pezzi tra bidoni pieni, vuoti e sacchetti. (g.c.)
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